Corso Matteotti

Corso Matteotti
Veduta del corso verso piazza della Repubblica
Nomi precedentiVia del Corso
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
CittàJesi
Informazioni generali
Tipostrada
IntitolazioneGiacomo Matteotti
CostruzioneXVIII secolo
Collegamenti
InizioPiazza della Repubblica
FineArco Clementino

Corso Matteotti, intitolato a Giacomo Matteotti, è la via principale della città marchigiana di Jesi, in provincia di Ancona.

Detta comunemente dagli jesini il Corso, è una rettilinea prospettiva urbanistica di circa 800 metri di lunghezza, con carattere pedonale e commerciale. La Passeggiata cittadina, ove si affacciano i migliori negozi della città e trovano sede studi privati, si dirama a est da piazza della Repubblica e termina a ovest, chiusa scenograficamente dall'Arco Clementino che immette verso l'ottocentesco Viale Cavallotti.

Storia e descrizione

Veduta del corso verso l'Arco Clementino.
Il corso con palazzo Grizi.

Anticamente tutta l'area intorno al corso, a partire dalle mura, quindi dall'Arco del Magistrato (già Porta Romana) verso ovest, era detta Contrada di Terravecchia. Secondo una leggenda nell'anno 847 Jesi fu distrutta da un terremoto o più probabilmente venne distrutta dall'incursione degli Ungari del X secolo. I superstiti si rifugiarono proprio in quest'area, dove sorgeva l'antica chiesa di San Nicolò che per l'occasione venne elevata a dignità vescovile. Circa un secolo dopo la gente rientrò nella città romana, forse per difendersi dai Saraceni, e quest'area rimase una piccola borgata intorno alla chiesa.

Nel XV secolo venne eretto, poco lontano dalla chiesa, un piccolo oratorio dedicato alla Madonna, che si sviluppò enormemente nel XVI-XVII secolo quando divenne l'attuale Santuario delle Grazie con annesso convento dei Carmelitani.

Dalla fine del XVII secolo e per gran parte del XVIII, tutta la zona di Terravecchia iniziò ad attirare le famiglie nobiliari cittadine che pian piano vi costruirono le nuove dimore secondo i canoni dell'epoca e si tracciò l'assetto definitivo della strada. Fra tutte spicca Palazzo Pianetti, che sorge nella parallela meridionale del corso. Fra i maggiori complessi sono quelli eretti dalle famiglie Grizi, Honorati e Mereghi.

Anche gli ecclesiastici non tardarono ad arrivare, i quali costruirono conventi, chiese, orfanotrofi e il nuovo Ospedale di Santa Lucia, trasferito da piazza Federico II.

Nel 1734, la prospettiva venne chiusa con l'erezione dell'Arco Clementino.

Accanto alla chiesa di San Nicolò si erge il monumento a Giovanni Battista Pergolesi nell'omonima piazza, musicista che dà il nome anche al teatro cittadino situato in piazza della Repubblica. La piazza è stata oggetto di lavori biennali conclusi nel 2020.

Luoghi d'interesse

Palazzo dei Convegni e Chiesa di San Giovanni Battista.
Veduta del corso con Palazzo Flori e Palazzo Franchetti-Honorati.
L' ex-Orfanotrofio femminile.
L'Arco Clementino.

La lunga via accoglie notevoli opere architettoniche, civili e religiose:

Sul lato destro (settentrionale) partendo da piazza della Repubblica :

Sul lato sinistro (meridionale) partendo da piazza della Repubblica :

Chiude la prospettiva del corso, verso ovest, il settecentesco Arco Clementino e verso est, sul fondo di piazza della Repubblica, il neoclassico palazzo Magnaneli, eretto nel XIX secolo al posto del torrione meridionale della rocca Pontelliana.

Note

  1. 1 2 L.Mozzoni e G. Paoletti: Jesi "Città bella sopra un fiume", Ed. Comune di Jesi, 1994
  2. ↑ Sito iluoghidelsilenzio.it[collegamento interrotto], su luoghidelsilenzio.it.

Bibliografia

Voci correlate

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