Courenta

La courenta (corenta in grafia occitana normalizzata[senza fonte]; courenta o courenda nelle Valli di Lanzo, area di lingua francoprovenzale) è una danza diffusa nelle vallate alpine occitane e francoprovenzali.

È stata menzionata per la prima volta da Claude Gervaise nel suo libro di danze (1550). Più tardi viene anche riportata da Thoinot Arbeau (1588) e Thomas Morley.

Apparsa nel sec. XVI la courenta evolve nel sec. XVII passando da Bransle Courant a due danze ben distinte:

Molto apprezzata da Re Luigi XIV, che la elegge a danza di apertura dei balli, la courenta francese scompare nel corso del sec. XVIII come indicato nel famoso dizionario di Jean Jacques Rousseau. Essa è infatti rimpiazzata dal minuetto. La courenta francese è più nobile e maestosa della versione italiana.

La courenta occitana

La courento delle valli occitane italiane è una danza molto conosciuta e diffusa anche fuori dai confini occitani, numerosissimi gruppi nell'Italia del nord suonano queste danze alle quali partecipano sempre numerosi i ballerini. Vi sono molti tipi di courento, che si differenziano per il passo e per lo schema a seconda della vallata di provenienza.

Courento della val Varaita

La courento della val Varaita è una danza eseguita da un cerchio di coppie in corteo: gli uomini all'interno, le donne all'esterno, con il braccio sinistro sulla schiena del compagno che le tiene con il braccio destro per la vita.

La danza si articola in due parti: una prima passeggiata (meiro) delle coppie in senso antiorario; una seconda parte in cui, giratisi di fronte, si esegue un balar e un virar con il proprio partner. Le due parti vengono ripetute per un numero di volte deciso dai musicisti.

La danza si conclude con il balet, che coinvolge tutte le coppie: dopo aver ballato con la propria dama, i ballerini vanno verso il centro del cerchio (4 passi), si girano, tornano verso l'esterno (4 passi) andando leggermente a destra, così da trovarsi davanti ad una nuova ballerina con cui fare il virar, e così via con le altre. La tradizione vuole che i musicisti ripetano il brano tante volte quanti sono i partecipanti, in modo da dare a tutti la possibilità di incontrarsi.

Courenta della val Vermenagna

In Val Vermenagna (CN) la courenta è caratterizzata da un passo energico e velocissimo, completamente diverso da quello della Val Varaita: la passeggiata si chiama "'ndà spass", seguita dal "balà" e dal "virà". Non è contemplato il "balet" finale.

È possibile approfondire l'argomento grazie al libro "I ai faite balà toute - Vernante, il paese della courenta", che raccoglie testimonianze di vita vissuta relative ai "festìn" della vallata, area in cui il ballo resta tradizione viva nella quotidianità degli abitanti. Il volume, di 56 pagine, edito nel 2011 da Ousitano Vivo, contiene inoltre una trentina di illustrazioni a tema con storici suonatori di courenta e ballerini, fotografie, spartiti musicali e altra documentazione.

Courento dei coscritti (Courenta di Couscrit)

Esiste una versione di courenta danzata da un cerchio di ballerini che si tiene per mano.

Courenta dla rocho

Caratterizzata dalla doppia battuta delle mani.

La courento/a delle altre vallate differisce per il passo (ogni valle ha il suo specifico) e per la durata delle parti.

Alcune similitudini presenta la curenta denominata courenta di Butéi che viene ballata a Rocca Grimalda in Provincia di Alessandria in occasione del carnevale della Lachera. Essa mantiene il cerchio nelle forme occitane ma non il balletto tipico delle valli, sostituendolo con passi più vicini alla tradizione monferrina.

La courenta nelle valli francoprovenzali

Nelle valli francoprovenzali la courenta si è conservata nelle valli di Lanzo, dove è la danza tradizionale per eccellenza, ballata e suonata abitualmente dagli abitanti delle 3 valli con particolari che variano da paese a paese. Le parti musicali sono strettamente connesse con i passi della danza e sono speculari alla forma del canto orale, composta da una linea melodica che è seguita in terze parallele su un accompagnamento composto da formule ritmico-armoniche.

Esistono innumerevoli courente ed è fondamentale anche la creatività dei suonatori che permette di inventare nuove formule, attestando così la vivacità di una pratica viva. Le courente sono strettamente connesse al rito: sono momenti fondamentali all'interno delle feste tradizionali in cui prendono parte anche le figure dei priori.

Discografia

Note

  1. ↑ La courenta o courenda, su CourentaMai, 29 aprile 2016. URL consultato il 19 aprile 2019.
  2. ↑ Flavio Giacchero, CourentaMai, su chambradoc.it.
  3. ↑ Flavio Giacchero, Courentamai. Lou festival da courenta é dii bal ed le minoureunse lingouistique, Cantoira (To), 6 maggio 2023, in Blogfoolk, 11 maggio 2023.

Voci correlate

Collegamenti esterni