| Criscia stricta | |
|---|---|
| Classificazione APG IV | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| (clade) | Angiosperme |
| (clade) | Mesangiosperme |
| (clade) | Eudicotiledoni |
| (clade) | Eudicotiledoni centrali |
| (clade) | Superasteridi |
| (clade) | Asteridi |
| (clade) | Euasteridi |
| (clade) | Campanulidi |
| Ordine | Asterales |
| Famiglia | Asteraceae |
| Sottofamiglia | Mutisioideae |
| Tribù | Nassauvieae |
| Genere | Criscia Katinas, 1994 |
| Specie | C. stricta |
| Classificazione Cronquist | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Sottoclasse | Asteridae |
| Ordine | Asterales |
| Famiglia | Asteraceae |
| Sottofamiglia | Mutisioideae |
| Tribù | Nassauvieae |
| Genere | Criscia |
| Specie | C. stricta |
| Nomenclatura binomiale | |
| Criscia stricta (Spreng.) Katinas, 1994 | |
Criscia stricta (Spreng.) Katinas, 1994 è una specie di pianta della famiglia delle Asteracee. Questa specie è anche l'unica del genere Criscia Katinas, 1994.
Le specie di questo gruppo hanno un habitus erbaceo perenne subarbustivo. Sono prive di lattice.
Le foglie formano una rosetta basale. La lamina fogliare è intera e varia da obovata a ampiamente obovata.
Le infiorescenze sono composte da capolini scaposi solitari o raccolti in formazioni di 2 - 4 scapi. I capolini sono omogami e sono formati da un involucro a forma da emisferica a ampiamente campanulata composto da brattee (o squame) all'interno delle quali un ricettacolo fa da base ai fiori. Le brattee, simili a foglie, disposte su 4 serie in modo embricato sono di vario tipo e consistenza. Il ricettacolo, glabro, è nudo (senza pagliette).
I fiori sono tetraciclici (a cinque verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e in genere pentameri (ogni verticillo ha 5 elementi). I fiori eteromorfi (periferici e centrali) e sono inoltre ermafroditi e fertili.
I frutti sono degli acheni con pappo. La forma degli acheni è fusiforme (raramente è compressa); le pareti sono ricoperte da coste (sono presenti dei rostri) e sono glabre (o eventualmente setolose). Il carpoforo (o carpopodium) è uno stretto anello o corto cilindro oppure è assente. Il pappo (raramente è assente) è formato da setole disposte su 3 - 4 serie (in alcuni casi sono uniseriate), sono barbate o piumose del tutto o a volte sono subpiumose solo apicalmente, ed è direttamente inserito nel pericarpo o connato in un anello parenchimatico posto sulla parte apicale dell'achenio.
La specie di questa voce si trova in Argentina, Brasile e Uruguay.
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23 000 specie distribuite su 1 535 generi, oppure 22 750 specie e 1 530 generi secondo altre fonti (una delle checklist più aggiornata elenca fino a 1 679 generi). Nel 2021 la famiglia è divisa in 16 sottofamiglie.
La sottofamiglia Mutisioideae, nell'ambito delle Asteraceae occupa una posizione "basale" (si è evoluta precocemente rispetto al resto della famiglia) ed è molto vicina alla sottofamiglia Stifftioideae. La tribù Nassauvieae con la tribù Mutisieae formano due "gruppi fratelli" ed entrambe rappresentano il "core" della sottofamiglia.
Il genere Criscia descritto da questa voce appartiene alla tribù Nassauvieae.
I caratteri distintivi per le specie di questo genere sono:
Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: