Cronaca dei primi re

Lato fronte della tavoletta A della Cronaca dei primi re.

La Cronaca dei primi re, numerata ABC 20 da Albert Kirk Grayson e CM 40 da Jean-Jacques Glassner, è una cronaca babilonese conservata su due tavolette d'argilla: la tavoletta A è ben conservata, mentre la tavoletta B è rotta e il testo frammentario. Di carattere episodico, la Cronaca sembra essere stata composta collegando insieme gli apodosi della letteratura dei presagi, estratti dalla Cronaca di Weidner e dai nomi degli anni. La Cronaca di primi re inizia con gli eventi del regno di Sargon di Akkad, nel tardo terzo millennio, e termina liddove la tavoletta è spezzata, con il regno di Agum III, verso 1500 a.C. circa.

Un terzo frammento della cronaca babilonese, il Frammento B (o CM 41) tocca argomenti correlati e potrebbe essere una variante della stessa opera.

Il testo

La tavoletta A inizia con un lungo passaggio riguardante l'ascesa e la caduta di Sargon di Akkad, causata da Marduk, per punirlo del suo modo empio di trattare Babilonia.

Questo riferimento apparentemente anacronistico a Babilonia riprende il testo della Cronaca di Weidner. La Babilonia del terzo millennio è molto poco conosciuta; il primo riferimento ad essa proveniente dal nome di un anno di regno di Šar-kali-šarri, nipote di Sargon. La cronaca dedica in seguito sei righe a suo nipote, Naram-Sin, menzionando due campagne contro Apišal, una città situata nel nord della Siria, e contro Magan, che si pensa si trovi nell'antico Oman. Quella di Apišal appare come l'apodosi di un presagio preso dal Bārûtu, il compendio dei presagi sacrificali.

Šulgi, figlio di Ur-Nammu, si vede scatenare contro una terribile vendetta per la sua espropriazione dei beni dal tempio di Marduk, malgrado le elargizioni di cibo fatte a Eridu. Il passaggio seguente racconta la leggenda della scomparsa di Erra-Imittī e dell'ascesa di Enlil-bāni. La tavoletta termina con il marchio GIGAM. DIDLI che potrebbe essere stato un riferimento al catalogo degli scribi o in alternativa potrebbe denotare continui disordini, poiché GIGAM si riferisce a ippiru, "conflitto, sconvolgimento".

La tavoletta B si apre con una ripetizione delle sei righe che raccontano la scomparsa di Erra-Imittī, seguita da una sezione relativa alla spedizione di Ḫammu-rāpi contro Rim-Sin I, che riportò a Babilonia stipato in un ki-is-kap (un ḫúppu), un grande cesto. La gestione della rivolta di Rim-Sin II da parte di Samsu-iluna occupa la sezione successiva, ma il testo è mal conservato e gli eventi rimangono incerti finché non si registra la vittoria di Iluma-ilu, il fondatore della I dinastia del Paese del Mare sull'esercito di Samsu-iluna. Segue lo sbarramento del Tigri realizzato sotto Abi-Ešuḫ, che non riesce a contenere l'astuto Iluma-ilu. La storia della prima dinastia babilonese si conclude con l'invasione ittita durante il regno di Samsu-ditāna.

Gli ultimi due passaggi trattano degli eventi del primo periodo dinastico cassita. Dapprima con l'ultimo re della dinastia del Paese del Mare, Ea-gamil, in fuga dall'invasione di Ulam-Buriaš e poi dalla seconda incursione guidata da Agum III .

Iscrizioni

  1. ↑ BM 26472 (98-5-14, 290) tavoletta A.
  2. ↑ BM 96152 (1902-4-12, 264) tavoletta B.

Note

  1. ↑ King, p. iv.
  2. ↑ Grayson.
  3. 1 2 Glassner.
  4. ↑ (EN) A. K. Grayson, Assyria and Babylonia, in Orientalia, vol. 49, n. 2, 1980, pp. 180-181.
  5. ↑ Grayson, p. 192.
  6. 1 2 Grayson, pp. 153-154.
  7. ↑ (DE) W. G. Lambert, Babylon: Origins, in Eva Cancik-Kirschbaum e Margarethe Van Ess (a cura di), Babylon: Wissenskultur in Orient und Okzident, Walter de Gruyter, 2011, p. 71.
  8. ↑ (EN) Trevor Bryce, The Routledge Handbook of The Peoples and Places of Ancient Western Asia, Routledge, 2009, pp. 51-52.
  9. ↑ Bryce, pp. 436-437.
  10. ↑ (EN) A. R. George, The Sign of the Flood and the Language of Signs in Babylonian Omen Literature, 53e Rencontre Assyriologique Internationale, Vol. 1: Language in the Ancient Near East, parte 1, Eisenbrauns, 2010, p. 328.
  11. ↑ (DE) D. O. Edzard, Zweite Zwischenzeit Babyloniens, Otto Harrassowitz, 1957, pp. 140-141.
  12. ↑ (EN) Klaus-Peter Adam, Warfare and Treaty Formulas in the Background of Kings, in Klaus-Peter Adam e Mark Leuchter (a cura di), Soundings in Kings: Perspectives and Methods in Contemporary Scholarship, nota 82, Fortress Press, 2010, p. 174.
  13. ↑ CAD Ḫ, Ḫuppu A, p. 238.
  14. ↑ Grayson, p. 156.

Bibliografia

Collegamenti esterni