CrossFire (marchio)

AMD CrossFireX (logo attuale)
AMD CrossFireX (logo attuale)

CrossFire è un marchio di proprietà Advanced Micro Devices (successivamente allo smantellamento del brand ATI Technologies) per la sua soluzione multi-GPU, ovvero una tecnologia che consente di utilizzare due o più schede video su un computer per migliorare le prestazioni nell'accelerazione grafica 3D. La tecnologia CrossFire è stata introdotta sul mercato il 27 settembre 2005, in risposta a quella analoga di NVidia Corporation, Scalable Link Interface (SLI).

Componenti richiesti

La tecnologia CrossFire richiede una scheda madre che presenti due slot PCI-Express e un chipset compatibile e due schede grafiche compatibili con connessione PCI-Express. Il CrossFire è supportato a partire dalle famiglie di schede Radeon X800 e X850.

Prima generazione

Le famiglie X800, X850, X1800, X1900 dispongono di schede CrossFire edition che possono svolgere la funzione di scheda master, alla quale deve essere affiancata una scheda video della stessa famiglia.

Seconda generazione (Software CrossFire)

Le schede X1300 e X1600 non dispongono di una versione CrossFire edition, ma il CrossFire può essere abilitato con il software. Uno dei principali problemi del CrossFire è proprio la necessità di una scheda Master, che ha costi superiori alla norma e non è facilmente reperibile. Per rimediare a tale inconveniente, ATI ha messo in commercio un chipset (Xpress 3200), che elimina la necessità della scheda master per le famiglie precedenti la X1900.

CrossFireX

ATI CrossFireX (logo storico)
ATI CrossFireX (logo storico)

Con l'uscita delle schede X1950 Pro, ATI ha rivisto la connessione del CrossFire, che non richiede una scheda specifica e introduce una connessione tra le schede simile a quella utilizzata da NVidia nello SLI.

Dal momento della distribuzione della piattaforma desktop Spider da parte di AMD il 19 novembre 2007, il CrossFire è stato aggiornato con il supporto per un massimo di quattro schede video con il chipset 790FX, il nome CrossFire è stato poi cambiato in "ATI CrossFire X". L'installazione, in base al test interno condotto da AMD, porterà un aumento delle performance in diversi giochi e applicazioni che richiedono enormi capacità grafiche del sistema di almeno 3.2x, l'installazione si rivolge al mercato enthusiast. Un successivo sviluppo include una duplice soluzione GPU che è stata messa in commercio nei primi mesi del 2008, la "ATI Radeon HD 3870 X2", con un solo connettore CrossFire per il Crossfire X a 4 GPU.

Modalità di rendering

Confronto con NVidia SLI

Vantaggi

  • Le configurazioni CrossFire di fascia media e bassa non necessitano di alcuna connessione esterna tra le due schede, ma si appoggiano esclusivamente al BUS PCI-Express.
  • Il nuovo bridge CrossFire ha un'ampiezza di banda maggiore di quello utilizzato nello SLI, inoltre permette l'inserimento di schede video aggiuntive, in previsione di un eventuale utilizzo per i calcoli fisici.
  • Non necessita di schede video identiche, basta che condividano la stessa GPU(anche se con edizioni differenti come ad es. Tahiti Pro con Tahiti XT e Tahiti XT2) e che quindi facciano parte della stessa serie (es. HD7950 - HD7970 o R9 280 - R9 280x o addirittura HD7950 - R9 280x).
  • Ad ogni scheda può essere impostata una frequenza di clock diversa dall'altra.

Svantaggi

  • Eventuali giochi OpenGL che non hanno un profilo CrossFire verranno renderizzati con la modalità Scissor e non è possibile sceglierne una migliore, cosa che invece è possibile manualmente con SLI.

AMD Crossfire e BOINC

Alla stregua dell'elaborazione parallela CUDA di NVidia, anche Crossfire viene mantenuto da alcuni progetti della piattaforma BOINC (Berkeley Open Infrastructure for Network Computing), i quali ne sfruttano le potenzialità e i benefici.

I progetti BOINC portati avanti da AMD Crossfire sono:[1]

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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