| Crows | |
|---|---|
| クローズ (Kurōzu) | |
Copertina del primo volume dell'edizione italiana, raffigurante il protagonista Harumichi Bōya
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| Genere | commedia, azione |
| Manga | |
| Autore | Hiroshi Takahashi |
| Editore | Akita Shoten |
| Rivista | Monthly Shōnen Champion |
| Target | shōnen |
| 1ª edizione | 1990 – 1998 |
| Volumi | 26 (completa) |
| Editore it. | Panini Comics - Planet Manga |
| 1ª edizione it. | 10 maggio 2014 – 14 febbraio 2015 (interrotta) |
| Periodicità it. | mensile |
| Volumi it. | 9 / 26 |
| OAV | |
| Regia | Masamune Ochiai |
| Produttore | Hiroshi Iwakawa, Noriko Nishino |
| Musiche | Keiichi Gotō |
| Studio | Knack Productions |
| 1ª edizione | 28 gennaio – 24 giugno 1994 |
| Episodi | 2 (completa) |
| Rapporto | 4:3 |
| Durata ep. | 45 min |
Crows (クローズ?, Kurōzu) è un manga scritto e disegnato da Hiroshi Takahashi. Ambientato nello stesso universo di Worst, dall'opera sono stati ricavati due OAV e tre live action: Crows Zero, Crows Zero II e Crows Explode. In Italia la serie è stata pubblicata da Panini Comics sotto l'etichetta Planet Manga dal 10 maggio 2014 al 14 febbraio 2015, interrompendosi però al nono volume.
La storia inizia con Harumichi Bouya, studente che si trasferisce alla Suzuran, ovvero la scuola famosa in tutta la città per la sua cattiva fama e per i suoi tremendi studenti soprannominati "Crows" ("Corvi"), tutti mezzi delinquenti o amanti delle risse. Harumichi non appena arrivato entrerà subito in conflitto con due dei boss più importanti dell'istituto, Hiromi Kirishima e Hideto Bandō con le rispettive bande. Da qui in poi la trama segue le gesta degli studenti della Suzuran e delle bande delle scuole circostanti.
Il manga scritto e disegnato da Hiroshi Takahashi, è stato serializzato dal 1990 al 1998 sulla rivista Monthly Shōnen Champion edita da Akita Shoten. In seguito i vari capitoli sono stati raccolti in ventisei volumi tankōbon pubblicati tra il 19 gennaio 1991 ed il 20 marzo 1998.
In Italia la serie è stata pubblicata da Panini Comics sotto l'etichetta Planet Manga dal 10 maggio 2014 al 14 febbraio 2015, interrompendosi ai nono volume. La traduzione dei testi è stata curata da Ernesto Cellie.
Un adattamento OAV è stato prodotto dallo studio Knack Productions e diretto da Masamune Ochiai per un totale di due episodi, pubblicati tra il 28 gennaio ed il 24 giugno 1994. La colonna sonora è stata curata da Keiichi Gotō. La versione animata copre i primi tre volumi del manga. Le sigle di chiusura sono Totsuzen, natsu no arashi no youni (ep. 1) e Outsider (ep. 2) cantate entrambe dai THE STREET BEATS. Inoltre nel corso degli episodi è presente la canzone inserita Bad sempre della stessa band. In Italia la miniserie è inedita.
| Nº | Titolo italiano (traduzione letterale) Giapponese 「Kanji」 - Rōmaji | Prima edizione | |
|---|---|---|---|
| Giapponese | |||
| 1 | Crows 「クローズ」 - Kurouzu | 28 gennaio 1994 | |
| 2 | Leggenda dei combattimenti delle scuole superiori Crows 2 「高校武闘伝 クローズ 2」 - Koukou butouden Kurouzu 2 | 24 giugno 1994 | |
Il 18 dicembre 1997 è uscito in Giappone un videogioco di genere picchiaduro a scorrimento intitolato Crows: The Battle Action, sviluppato e pubblicato da Athena esclusivamente per Sega Saturn.
Il 27 ottobre 2016 Bandai Namco Games ha distribuito un'ulteriore titolo, chiamato Crows: Burning Edge, questa volta di genere avventura dinamica e per la piattaforma PlayStation 4; come per il precedente è uscito esclusivamente in madre patria. Quest'ultimo ha venduto 9 574 copie nella prima settimana d'uscita. Originariamente era prevista anche una versione per PlayStation Vita, ma alla fine è stata cancellata.
Dal manga sono stati prodotti tre film live action intitolati rispettivamente: Crows Zero (2007), Crows Zero II (2009) entrambi diretti da Takashi Miike e Crows Explode (2014) diretto da Toshiaki Toyoda. Le tre pellicole non sono un adattamento dell'opera cartacea, ma sono ambientati prima degli eventi di quest'ultimo dato che il protagonista Harumichi Bōya è totalmente assente dalla vicende.
In Italia i primi due film sono stati pubblicati direttamente in home video il 27 febbraio 2013 ad opera di Dynit mentre il terzo è ancora inedito.