| Ctenosauriscidae | |
|---|---|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Sauropsida |
| Ordine | †Rauisuchia |
| Superfamiglia | †Poposauroidea |
| Famiglia | †Ctenosauriscidae |
| Generi | |
Gli ctenosauriscidi (Ctenosauriscidae) (Kuhn, 1964) sono un gruppo di rettili estinti, appartenenti agli arcosauri. Vissero dal Triassico inferiore al Triassico medio (Olenekiano - Anisico, circa 246 - 240 milioni di anni fa) e i loro resti fossili sono stati ritrovati in Asia, Africa, Europa e Nordamerica. Erano caratterizzati da una vela dorsale e furono tra i più antichi arcosauri.
Questi animali, di solito lunghi pochi metri, erano quadrupedi e caratterizzati da un notevole allungamento delle apofisi vertebrali nella regione dorsale. Il cranio, benché poco conosciuto, doveva essere simile a quello degli altri arcosauri predatori primitivi, dotato di denti aguzzi e ricurvi.
La famiglia Ctenosauriscidae venne denominata per la prima volta nel 1964 da Oskar Kuhn, per includere il solo genere Ctenosauriscus. Successivamente vennero ascritte altre forme come Arizonasaurus, Bromsgroveia, Bistrowisuchus, Hypselorhachis e Xilousuchus. Analisi più recenti (Brusatte et al., 2010; Nesbitt, 2011) hanno posto gli ctenosauriscidi nel gruppo dei poposauroidi, un gruppo di arcosauri piuttosto diversificati che includevano anche forme bipedi e sprovviste di denti.
Gli ctenosauriscidi sono tra i più antichi arcosauri noti, e rappresentano la prima importante radiazione evolutiva all'interno di questo gruppo.