


Il cùbito (in latino cubitum, cioè gomito) era la misura di lunghezza più comune dell'antichità definita dalla distanza dal gomito alla punta delle dita.
In alcuni paesi rimase in uso fino all'epoca medievale, poi venne usualmente sostituito dal "braccio" che arrivava dalle dita fino alla spalla. In Toscana, prima del 1860 quando con l'annessione al Regno d'Italia fu adottato anche il sistema metrico decimale, aveva una misura pari a 58,4 cm.

Cubito è anche il sinonimo dell'osso dell'avambraccio, l'ulna.
La misura del cubito era di circa mezzo metro e corrispondeva idealmente alla lunghezza dell'avambraccio, a partire dal gomito fino alla punta del dito medio.
Il cubito variava secondo il sistema di misura usato dalle singole città: ad Atene misurava circa 0,525 m (era detto in greco antico πῆχυς? (pêchys) o in greco πήχης? (pī́chīs), che significa avambraccio; secondo la mitologia si riferiva all'avambraccio di Eracle).
La misura precisa variava a seconda dei paesi:
| Controllo di autorità | Thesaurus BNCF 75826 |
|---|