| Cycas glauca | |
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| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Superdivisione | Spermatophyta |
| Divisione | Cycadophyta |
| Classe | Cycadopsida |
| Ordine | Cycadales |
| Famiglia | Cycadaceae |
| Genere | Cycas |
| Specie | C. glauca |
| Nomenclatura binomiale | |
| Cycas glauca hort. ex Miq., 1841 | |
| Sinonimi | |
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Cycas rumphii subsp. timorensis | |
Cycas glauca hort. ex Miq., 1841 è una pianta appartenente alla famiglia delle Cycadaceae, diffusa nel sud-est asiatico.
È una cicade con fusto eretto.
Le foglie, pennate, sono disposte a corona all'apice del fusto e sono rette da un picciolo lungo 51 cm; l'epiteto specifico glauca, e cioè glauco, fa riferimento appunto al colore delle foglie, blu lucente. Le foglioline lanceolate sono lunghe mediamente 15-26 cm.
È una specie dioica con esemplari maschili che presentano microsporofilli disposti a formare strobili terminali ed esemplari femminili con macrosporofilli che si trovano in gran numero nella parte sommitale del fusto, con l'aspetto di foglie pennate che racchiudono gli ovuli glabri.
È diffusa unicamente sull'isola Sumba e nel Timor, nelle foreste in prossimità della costa.
La IUCN Red List classifica C. glauca come specie su cui non ci sono dati sufficienti per stabilire il rischio di estinzione.
La specie è inserita nella Appendice II della Convention on International Trade of Endangered Species (CITES)