DVB-T2

Logo di DVB-T2
Mappa europea della diffusione di DVB-T e DVB-T2

Il DVB-T2, abbreviazione di Digital Video Broadcasting - Second Generation Terrestrial, nelle telecomunicazioni è lo standard di seconda generazione del consorzio europeo DVB per la trasmissione televisiva digitale terrestre. È definito dalla specifica ETSI EN 302 755 e costituisce l'evoluzione del DVB-T.

Il DVB-T2 riguarda il livello fisico della trasmissione terrestre digitale, in particolare la struttura di trama, la codifica di canale e la modulazione. I servizi trasportati possono usare differenti codec audio e video, tra cui MPEG-4 AVC/H.264 e HEVC/H.265, a seconda delle scelte tecniche e normative adottate nei vari paesi.

Storia

Nel 2006 il progetto DVB avviò i lavori per uno standard terrestre di seconda generazione; il gruppo tecnico TM-T2 sviluppò la nuova specifica, che venne ratificata dal DVB Steering Board il 30 giugno 2008. La prima versione ETSI dello standard fu pubblicata nel 2009.

Caratteristiche

Rispetto al DVB-T, il DVB-T2 introduce una maggiore efficienza spettrale e una maggiore flessibilità di configurazione. A parità di condizioni di ricezione, il sistema consente in genere un incremento della capacità utile dell'ordine del 30-50% rispetto al DVB-T.

Tra le principali caratteristiche tecniche vi sono:

Il DVB-T2 non è compatibile in ricezione con apparati progettati esclusivamente per il DVB-T; per ricevere trasmissioni DVB-T2 è necessario un ricevitore apposito, anche se molti dispositivi commerciali supportano entrambe le modalità.

Diffusione

Italia

Lo stesso argomento in dettaglio: DVB-T2 in Italia.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti