Giovanni Pietro da Cemmo

Giovanni Pietro da Cemmo (Cemmo ?, 1456 (?) – † entro 1533) è stato un pittore italiano.

Sposalizio di Maria nella Chiesa dell'Annunciata di Piancogno, opera firmata da Giovanni Pietro Da Cemmo
Composizione di affreschi nella Chiesa di Santa Maria Assunta a Esine attribuiti a Giovanni Pietro Da Cemmo
Sibilla Persica nella Chiesa di San Rocco a Bagolino attribuita a Giovanni Pietro Da Cemmo

Biografia

Le notizie sulla vita dell'artista sono assai poche: si conosce con certezza che fu attivo tra il 1474 e l'inizio del secolo successivo in una vasta area comprendente la bresciana, il cremasco ed il cremonese.

I primi lavori accertati sono quelli effettuati a partire dal 1474-75 nella chiesa di Santa Maria Annunciata del convento amadeita di Borno (oggi Piancogno) in Valcamonica, dove è leggibile l'iscrizione HOC PETRVS PINXIT OPVS DE CEMO IOHANNES 1475. La decifrazione di un'iscrizione criptica presente nella medesima chiesa sembrerebbe indicare nel 1456 la sua data di nascita.

Negli anni successivi (1483-84, fino al 1486) Giovan Pietro affiancò il padre magister Pasoto a Bagolino, nella decorazione della chiesa di San Rocco. Diverse attribuzioni lo danno poi attivo a Esine (1491-93), Pisogne (1486-90 o 1493), Bienno (1490-94), Brescia (1490), Cremona (1498-1504), Berzo Inferiore (1504), Crema (1507). Altre opere di stile similare sono genericamente attribuite ad una sua bottega. Morì prima del 1533, anno in cui è ricordato il figlio Giacomo del fu magistri Petri pictoris de Cemo.

Nel suo stile si contraddistingue, almeno fino al 1486, una impronta goticheggiante di stampo lombardo-veneto, mentre nel periodo successivo si rintraccia una influenza di Vincenzo Foppa e del Bramante.

Cronologia delle opere

Opere firmate:

Opere attribuite:

Note

  1. ↑ L'iscrizione, posta sulla portale del tempio della raffigurazione della Presentazione di Maria, riporta: "ASHOS XSVD 19 F 1474 PFTRVS KDHBIFS PKNX". La decifrazione risulterebbe "AO SUO 19 E 1474 PETRUS IOHES PINX" ovvero "Nel suo diciannovesimo anno, ovvero il 1474, Pietro Giovanni dipinse" (cfr. Castellini 2023, pp. 15-16).
  2. ↑ Giarelli 2018, p. 38. A causa della forte differenza di stile gli studiosi attuali non ritengono che magister Pasoto operante a Bagolino sia il medesimo maestro Paroto autore del polittico datato 1447 che era conservato nella pieve di San Siro a Cemmo (cfr. Giovanni Pietro da Cemmo, su enciclopediabresciana.it, e be enciclopedia bresciana. URL consultato il 30 giugno 2023.).
  3. 1 2 Enciclopedia Treccani su Treccani.it (XML), su treccani.it. URL consultato il 25 settembre 2009.
  4. ↑ Giarelli 2018, p. 38; Castellini 2023, pp. 15-16.
  5. 1 2 3 Insieme al padre magister PasotoChiara De Capoa, Giovan Pietro da Cemmo..., op. cit., p. 108, su books.google.it. URL consultato il 25 settembre 2009.
  6. 1 2 Chiara De Capoa, Giovan Pietro da Cemmo..., op. cit., p. 109, su books.google.it. URL consultato il 25 settembre 2009.
  7. ↑ Il refettorio del convento: La sala Pietro da Cemmo, su comunecrema.it, Comune di Crema. URL consultato il 5 novembre 2018.

Bibliografia

Voci correlate

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