Dagon in un'illustrazione biblica, con la faccia a terra davanti all'arca
Dagon (inebraicoדגון?) o Dagan (in sumero 𒀭𒁕𒃶, dda-gan; in fenicio 𐤃𐤂𐤍, Dāgān), talvolta citato in italiano anche come Dagone, era una divinità semitico-occidentale (cananaica) della fertilità e del raccolto, padre di Baal.
Il suo aspetto era quello di un uomo sorgente da una spiga di grano oppure di un uomo barbuto con la parte inferiore del corpo a forma di pesce.
Origini e diffusione
Il suo culto si estese dalla Palestina fino in Mesopotamia. Dagon venne adottato come divinità principale dalla confederazione dei Filistei, i quali erano formati da diverse popolazioni indoeuropee provenienti dall'Egeo e dall'Anatolia.
Nella Bibbia (Samuele5) viene menzionato un episodio in cui la statua di Dagon, nella città filistea di Ashdod, crolla dinanzi all'Arca dell'Alleanza.
Presenta anche analogie con Oannes ed era considerato il patrono dei fattori e degli agricoltori.
Ne parla Beroso. Un apkallu sumero assistente degli dei regnanti nell'età dell'oro che viveva di giorno in terra e notte sott'acqua simbolizzando l'aldilà
↑1Samuele 5, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
Bibliografia
(EN) Karel van der Toorn, Bob Becking, Pieter Willem van der Horst (a cura di), Dictionary of Deities and Demons in the Bible, Wm. B. Eerdmans Publishing, 1999. URL consultato il 13 agosto 2011.