| Daikengo il guardiano dello spazio | |
|---|---|
| 宇宙魔神ダイケンゴー (Uchū majin Daikengō) | |
| Genere | mecha, fantascienza |
| Serie TV anime | |
| Autore | Akiyoshi Sakai original concept, Hisaiyuki Toriumi planning, Satoshi Suyama produttore |
| Regia | Akira Yahiro supervisore, Shigeyasu Sannai regia ep.2,7,10,15 |
| Soggetto | Satoshi Suyama sceneggiatore ep.2,5,26, Saburo Ebinuma sceneggiatore ep.14, Hajime Mouri sceneggiatore ep.4,7,9,11 |
| Sceneggiatura | Akiyoshi Sakai ep.3,6,8,12-16,18,23., Mikio Fukushima ep.3,6,8,12-16,18,20-25., Hisaiyuki Toriumi ep.1,4,7,9,11,17,29 |
| Char. design | Motosuke Takahashi, Chuichi Iguchi |
| Mecha design | Kunio Ōkawara |
| Dir. artistica | Mitsuki Nakamura |
| Musiche | Hiroshi Tsutsui, Asehi Kobayashi sigle |
| Studio | Toei Animation, Studio Nue |
| 1ª visione su | TV Asahi |
| 1ª TV | 27 luglio 1978 – 15 febbraio 1979 |
| Episodi | 26 (completa) |
| Durata ep. | 30 min |
| 1ª visione it. su | Televisioni locali, Euro TV, Supersix, Tv7 Pathè, SitcomUNO, Facile TV |
| 1ª visione it. | giugno 1981 |
| Episodi it. | 26 (completa) |
| Durata ep. it. | 25 min |
Daikengo il guardiano dello spazio (宇宙魔神ダイケンゴー?, Uchū majin Daikengō) è una serie televisiva anime giapponese prodotta da Toei Company e realizzata dallo studio Tori Production in 26 episodi nel 1978, creata da Akiyoshi Sakai.
La storia ha inizio sul pianeta Emperius, attaccato dalle truppe del pianeta Magellano. Per fronteggiarne l'avanzata, il principe ereditario di Emperius, Samson, affronta le milizie nemiche su un pianeta vicino, rimanendo però ucciso per mano del generale dell'esercito dei magellani, Roboleon. Morto l'erede al trono, nonché ultimo baluardo contro l'avanzata nemica, il re di Emperius, Emple, decide allora di risvegliare il dio-demone cosmico Daikengo. Questo robot gigante torna attivo ogni 950 anni al passaggio di una particolare cometa, la "Stella del guardiano", che lo colpisce con le sue radiazioni.
Il re, rimasto senza erede, deve quindi scegliere fra i due figli che gli sono rimasti, Yuga e Ryger, a chi affidare il comando di Daikengo. La scelta cade su Yuga, giacché l'altro sarà destinato a succedergli nel trono di Emperius. Ryger, però, vedendo il fratello minore intimorito da tale prospettiva, sale di nascosto su Daikengo e, raggiunto da Cleo (la bella e ribelle figlia del primo ministro), Otoke e Anike (un robot meccanico e uno pilota), parte alla volta dello spazio infinito con l'intento di combattere e sconfiggere una volta per tutte i magellani.
Durante la serie, e per più di una volta, Ryger viene soccorso da Bryman, un cyborg "vagabondo dello spazio", sotto le cui vesti si cela Samson, fratello maggiore di Ryger, ferito mortalmente nel primo episodio. Questi, soccorso da uno scienziato magellano dissidente, è stato trasformato in un robot (unico modo questo per salvargli la vita), e da allora vaga nello spazio a bordo di una navicella a forma di cavallo.
Ryger e Bryman muovono insieme verso il pianeta Magellano, che è protetto da una tempesta spaziale perenne che i Magellani attraversano con l'ausilio di un radiofaro. Scoperto il trucco, Ryger penetra nella tempesta galattica, ma Lady Baracross, il comandante delle forze Magellane, progetta di distruggere il faro per intrappolarvi il Daikengo e Bryman. La tempesta è però dissolta da Yuga, sopraggiunto con la sua flotta, che salva così Ryger e Cleo. Lady Baracross opta quindi per la ritirata, avviando l'autodistruzione della sua base nella quale verrà distrutto anche Roboleon. In seguito si tiene lo scontro finale tra Daikengo e Magellano il grande, che verrà ucciso dopo una breve lotta grazie alle "spade incrociate". Sconfitti i nemici, Ryger, Cleo, Bryman e Yuga fanno ritorno a Emperius, dove Ryger erediterà il trono come previsto. Questo destino non è, però, gradito al principe, che decide di lasciare il trono a Yuga e di ripartire con Cleo a bordo di Daikengo verso lo spazio infinito.
| Personaggio | Giapponese | Italiano |
|---|---|---|
| Principe Ryger | Hiroya Ishimaru | Ermanno Ribaudo |
| Cleo | Mitsuko Horie | Paola Rinaldi |
| Anike | Mico Cundari | |
| Otoke | Mariella Furgiuele | |
| Bryman | Lorenzo Macrì | |
| Yuga | Lorenzo Macrì | |
| Generale Roboleon | Takeshi Aono | Gastone Moschin |
| Lady Baracross | Keiko Tomochika | Mariella Furgiuele |
| Magellano il grande | Gastone Moschin | |
| Ministro Dulles | Mico Cundari | |
| Re Empel | Diego Michelotti | |
| Regina Elisa | Mariella Furgiuele | |
| Narratore serie | Mico Cundari | |
| Narratore titoli | Ismaele Ariano | |
| Narratore sigla | Massimo Lodolo |
| Nº | Titolo italiano (prima edizione 1981 - edizione Yamato Video) Giapponese 「Kanji」 - Rōmaji | In onda | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Giapponese | ||||||
| 1 | L'inesorabile avventuriero dello spazio - Un figlio temerario 「あらくれ風雲児」 - Arakure fūunji | 27 luglio 1978 | ||||
Le truppe di Magellano capitanate dallo spietato condottiero Roboleon hanno appena invaso uno dei pianeti satelliti appartenenti al regno di Emperius; ma ecco che ad un tratto gli si para innanzi il valoroso principe Samson, primogenito del vecchio re Empel: i due s'affrontano a duello e Roboleon con l'inganno riesce a trafiggere Samson. Intanto ad Emperius alla famiglia reale giunge la ferale notizia dell'avvenuta morte dell'erede al trono, ma nonostante ciò si ha ancora fiducia nel prossimo arrivo della "Stella del guardiano", la quale prontamente dovrà risvegliare a nuova vita il grande Daikengo. | ||||||
| 2 | Ryger non sta al gioco - Stelle guerriere solitarie 「孤独の星武者」 - Kodoku no hoshi musha | 3 agosto 1978 | ||||
| 3 | Bryman, il vagabondo dello spazio - Bryman, la stella vagabonda 「さすらい星ブライマン」 - Sasurai hoshi buraiman | 24 agosto 1978 | ||||
| 4 | Le due stelle erranti 「二つのはぐれ星」 - Futatsu nohagure hoshi | 31 agosto 1978 | ||||
| 5 | Il guardiano dello spazio - L'asteroide dell'amicizia 「友情の小惑星」 - Yūjō no shōwakusei | 7 settembre 1978 | ||||
| 6 | Il pianeta del tradimento - Addio, stella guerrigliera 「さらばゲリラ星」 - Saraba gerira hoshi | 14 settembre 1978 | ||||
| 7 | Il patto fraterno - Terzo pianeta, nessuna anomalia 「第三惑星異常なし」 - Daisan wakusei ijōna shi | 21 settembre 1978 | ||||
| 8 | Il doppio gioco di Baracross - La stella infedele 「愛の裏切り星」 - Ai no uragiri hoshi | 28 settembre 1978 | ||||
| 9 | Il giuramento delle stelle gemelle 「二連星の誓い」 - Ni rensei no chikai | 5 ottobre 1978 | ||||
| 10 | Non c'è pace sul pianeta sacro - Non piangere stella-madre 「泣くな母恋星」 - Naku na haha koi hoshi | 12 ottobre 1978 | ||||
| 11 | Ryger eroe del pianeta Halo - Scontro nella Nebulosa Infernale 「地獄星雲の対決」 - Jigoku seiun no taiketsu | 19 ottobre 1978 | ||||
| 12 | Un pianeta nella bufera - Il regno è nella bufera 「嵐を呼ぶ王星」 - Arashi wo yobu ō hoshi | 26 ottobre 1978 | ||||
| 13 | Il segreto del pianeta Bry - Il segreto della stella Bryman 「ブライ星の秘密」 - Burai hoshi no himitsu | 2 novembre 1978 | ||||
| 14 | Fuori dall'orbita - Il progetto del pianeta mobile 「移動星の設計図」 - Idō hoshi no sekkeizu | 9 novembre 1978 | ||||
| 15 | Fuoco sul pianeta Dragar - Il pianeta delle creature del diavolo 「魔の怪物星」 - Ma no kaibutsu hoshi | 16 novembre 1978 | ||||
| 16 | Gli uccelli robots - Gli uccelli migratori delle stelle 「星の渡り鳥」 - Hoshi no wataridori | 23 novembre 1978 | ||||
| 17 | Amicizia sul terzo pianeta - L'amicizia del terzo pianeta 「第三惑星の友情」 - Daisan wakusei no yūjō | 30 novembre 1978 | ||||
| 18 | Il pianeta dei fantasmi - Il misterioso pianeta dei fantasmi 「謎のゆうれい星」 - Nazo noyūrei hoshi | 7 dicembre 1978 | ||||
| 19 | Il pianeta errante - Le stelle erranti della galassia 「銀河のはぐれ星」 - Ginga nohagure hoshi | 14 dicembre 1978 | ||||
| 20 | Attacco ad Emperius - La crisi del pianeta madre 「母なる星の危機」 - Haha naru hoshi no kiki | 21 dicembre 1978 | ||||
| 21 | La croce di stelle - La croce delle stelle 「星の十字架」 - Hoshi no jūjika | 4 gennaio 1979 | ||||
| 22 | Terzo pianeta - Minaccia al terzo pianeta 「危うし!第三惑星」 - Abunau shi! daisan wakusei | 11 gennaio 1979 | ||||
| 23 | Il complotto di Magellano 「マゼラン星雲の陰謀」 - Mazeran seiun no inbō | 18 gennaio 1979 | ||||
| 24 | La sfida di Satan - La sfida di Star Satan 「星魔王の挑戦」 - Hoshi maō no chōsen | 1º febbraio 1979 | ||||
| 25 | Un faro nello spazio - Il faro spaziale X-01 「星雲灯台X-01」 - Seiun tōdai X-01 | 8 febbraio 1979 | ||||
| 26 | La battaglia continua - I tre spadaccini di Emperius 「戦え!王星三剣士」 - Tatakae! ō hoshi san kenshi | 15 febbraio 1979 | ||||
La sigla italiana dal titolo Daikengo è stata scritta da S. Pinna, Walter Rodi e G.Santini ed è stata incisa da Simba, casa discografica Lupus.