| Daleela Express دليلة إكسبرس | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Tipo | Ro-Pax |
| Armatore | Aletehad Line |
| Proprietà | Higashi Nihon Ferry (1987-1998) Strintzis Line (1998-2008) Blue Star Ferries (2008-2023) Anek Lines (2023-2026) Scandi Shipping Agency (dal 2026) |
| Registro navale | Lloyd's Register |
| Porto di registrazione | |
| Identificazione |
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| Rotta | Gedda ↔ Suakin |
| Costruttori | Mitsubishi Heavy Industries |
| Cantiere | Shimonoseki, Giappone |
| Costruzione n. | 899 |
| Impostazione | 2 dicembre 1986 |
| Varo | 31 marzo 1987 |
| Consegna | 10 luglio 1987 |
| Entrata in servizio | 20 luglio 1987 |
| Nomi precedenti | Varuna (1987-1998) Superferry Hellas (1998-2000) Blue Horizon (2000-2023) Lefka Ori (2023-2026) |
| Intitolazione | Varuṇa, dio indiano del cielo notturno, della pioggia, della Legge, del oceano e dei fiumi (1987-1998) Lefka Ori, catena montuosa cretese (dal 2023) |
| Fuori servizio | 15 settembre 2026 |
| Disarmo | 16 settembre 2026 |
| Stato | in servizio |
| Caratteristiche generali | |
| Stazza lorda | 27 320 tsl |
| Stazza netta | 14 398 tsn |
| Portata lorda | 6 005 tpl |
| Lunghezza | 187,13 m |
| Larghezza | 27,01 m |
| Altezza | 9,8 m |
| Pescaggio | 6,617 m |
| Propulsione | 2 motori diesel MAN-Mitsubishi 8L58/64, 21 880 kW |
| Velocità | 23,5 nodi (43,52 km/h) |
| Capacità di carico | 870 auto o 1 800 m.l. di carico merci |
| Numero di cabine | 184 |
| Passeggeri | 1 510 |
| (SV) Varuna (1987), su faktaomfartyg.se. URL consultato il 15 settembre 2026. (EN) Lefka Ori, su marinetraffic.com. URL consultato il 15 settembre 2026. (EN) Lefka Ori, su classdirect.lr.org. URL consultato il 15 settembre 2026. (EN) Blue Horizon (IMO 8616336), su scheepvaartwest.be. URL consultato il 15 settembre 2026. | |
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Il Daleela Express è un traghetto appartenente alla società egiziana Scandi Shipping Agency, in servizio per la partner Aletehad Line.
Il traghetto, primo di una serie di due unità gemelle commissionate dalla Higashi Nihon Ferry al cantiere navale Mitsubishi Heavy Industries sulla base dei gemelli Varuna e Ishikari, venne varato il 31 marzo 1987 nello stabilimento di Shimonoseki con il nome di Varuna e consegnato il 10 luglio seguente alla compagnia giapponese, dalla quale venne immesso dieci giorni dopo nei collegamenti tra Ōarai e Muroran, proprio in sostituzione del precedente Varuna. Per i due anni a venire, il traghetto continuò a servire con regolarità il collegamento, fino al 1989, anno in cui venne sostituito dal gemello Victory e spostato in quelli tra Sendai e Tomakomai, che coprirà per i successivi nove, venendo poi risostituito sulla seconda rotta dal gemello nell'agosto del 1998, a sua volta sostituito dal nuovo Varuna, e venduto alla Strintzis Lines, dalla quale venne ribattezzato Superferry Hellas e sottoposto a una lunga serie di lavori di ristrutturazione presso i cantieri navali di Perama, al termine dei quale venne inserito il 6 gennaio 1999 insieme al connazionale Ionian Victory nei nuovi collegamenti tra Patrasso, Igoumenitsa, Corfù, Venezia e Ancona. Nel 2000, con l'acquisizione della compagnia greca da parte del Gruppo Attica e il suo conseguente cambio di nome in, dapprima Blue Ferries e quattro anni dopo Blue Star Ferries, il traghetto venne ribattezzato Blue Horizon.
Negli anni seguenti, il traghetto continuò a servire con regolarità il collegamento tra la Grecia, le Marche e il Veneto, fino al 1º ottobre 2003, giorno in cui, vista la sopressione del servizio della compagnia in favore dell'Anek Lines e dei servizi nel Mar Egeo, venne trasferito in pianta stabile quelli tra Patrasso, Igoumenitsa e Bari, venendo poi momentaneamente impiegato dal 16 gennaio 2004 al 17 marzo 2005 per la prima volta fuori dell'Adriatico, tra Il Pireo e La Canea, in sostituzione del Blue Star 2, tornando al termine dell'incarico sulla propria rotta, in coppia con il Blue Star 1, ma continuando comunque saltuariamente ad operare nei collegamenti verso le Cicladi, il Dodecaneso o Creta, con scalo a Santorini, Siro, Coo, Rodi o Suda. Nell'estate del 2014, nell'ambito della costituzione della joint venture tra il Gruppo Attica e l'Anek Lines, il traghetto venne inserito in via definitiva nei collegamenti tra Il Pireo e Candia, venendo poi trasferito nel novembre del 2023, con la diretta acquisizione della compagnia cretese da parte del gruppo, a quest'ultima insieme al Blue Galaxy, cambiando nome in Lefka Ori. Ciononostante, il 3 marzo 2024, al termine delle pratiche burocratiche e tecniche, il traghetto non ha preso servizio sotto le insegne della Anek, come fatto intuire dalla livrea inizialmente adottata, venendo invece noleggiato alla Superfast Ferries, anch'essa parte del conglomerato greco, che lo ha reimpiegato nei collegamenti tra Patrasso, Igoumenitsa e Venezia, in sostituzione dell'Asterion II.

Il 13 luglio 2025, a circa un anno dal ritorno nell'Adriatico, il traghetto, sostituito dal Superfast IV, è stato di nuovo spostato nei collegamenti interinsulari nel Mar Egeo, stavolta tra Il Pireo, Vathy, Patmo, Lero, Coo e Rodi. Ciononostante, al termine della stagione, il traghetto ha ripreso il servizio nei collegamenti tra Grecia e Italia, che ha operato fino al 10 giugno 2026, giorno in cui è stato sostituto dal neonoleggiato Superfast V e, dopo un breve periodo di disarmo, impiegato fino al 15 settembre nei collegamenti tra Il Pireo, Samo e il Dodecaneso, venendo infine ceduto al termine di tale incarico per 8,3 milioni di euro all'egiziana Scandi Shipping Agency, dalla quale è stato preso in consegna il 24 settembre a Limassol, dopo aver scalato tre giorni prima a Rodi per sbarcare dei semirimorchi, cambiando nome in Daleela Express e venendo affidato alla partner Aletehad Line, che dopo una serie di lavori nei cantieri navali di Suez l'ha trasferito il 25 ottobre a Gedda e dispiegato nei collegamenti con Suakin.