| Dangerous Animals | |
|---|---|
| Lingua originale | inglese |
| Paese di produzione | Stati Uniti d'America, Australia |
| Anno | 2025 |
| Durata | 98 min |
| Genere | orrore, thriller |
| Regia | Sean Bryne |
| Soggetto | Nick Lepard |
| Sceneggiatura | Nick Lepard |
| Produttore | Troy Lum, Andrew Mason, Pete Shilaimon, Mickey Liddell, Chris Ferguson, Brian Kavanaugh-Jones |
| Casa di produzione | LD Entertainment, Brouhaha Entertainment, Range Me |
| Distribuzione in italiano | Midnight Factory, Blue Swan |
| Fotografia | Henry Braham |
| Montaggio | Kasra Rassoulzadegan |
| Musiche | Michael Yezerski |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori italiani | |
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Dangerous Animals è un film del 2025 diretto da Sean Byrne.
I turisti Greg e Heather partecipano a Tucker’s Experience, un’attrazione di immersione in gabbia per squali gestita dal bizzarro capitano di barca Tucker. Durante la traversata, l’uomo racconta di essere sopravvissuto da bambino a un attacco di squalo, episodio che lo ha segnato profondamente. Dopo l’immersione, però, Tucker uccide improvvisamente Greg e rapisce Heather.
Sulla Gold Coast, la statunitense Zephyr, giovane senza fissa dimora, aiuta con riluttanza l’agente immobiliare Moses a riavviare l’auto. I due legano grazie alla passione comune per il surf e trascorrono la notte insieme. Moses spera che possa nascere una relazione, ma Zephyr, all’alba, riparte da sola per cavalcare le onde. Durante una sessione di surf, viene sorpresa da Tucker e rapita. Il mattino seguente Moses si reca nello stesso luogo, ma non trova traccia della ragazza; insospettito dalla sparizione, inizia a indagare. Zephyr intanto si risveglia incatenata a un letto nella barca di Tucker, dove incontra anche Heather, già prigioniera da tempo.
Quella notte Tucker droga le due donne e le porta sul ponte: Zephyr, immobilizzata, è costretta ad assistere all’uccisione di Heather, calata in acqua sopra un branco di squali mako attirati dal sangue. Si scopre così che Tucker è un serial killer che utilizza gli squali come propria "arma distintiva" per commettere i delitti: egli stesso si identifica in uno squalo. Inoltre, Tucker registra i propri omicidi con una vecchia videocamera VHS. Zephyr tenta invano di fuggire e, durante una colluttazione, riesce solo a gettare in mare la videocamera prima di essere ricatturata. Mentre Tucker si allontana per acquistarne un'altra, Moses riesce a intrufolarsi a bordo e trova Zephyr, ma viene sorpreso da Tucker e tramortito dal vicino Dave, inconsapevole complice delle sue attività criminali. Quando Dave capisce la verità e tenta di opporsi, Tucker lo uccide.
Condotti di nuovo al largo, Moses viene posto nell’imbracatura sopra gli squali: seguendo i consigli di Zephyr rimane immobile e non viene attaccato, ma Tucker lo ferisce per attirare i predatori (in questo caso si tratta di squali leuca). L’arrivo di un elicottero di salvataggio lo costringe però a rientrare a bordo. Zephyr riesce a liberarsi nuovamente, arrivando perfino a strapparsi un pollice per sfuggire alle catene, ma Tucker la cattura ancora. In un ultimo tentativo di fuga, la ragazza finisce in mare e raggiunge una spiaggia dove si svolge un matrimonio, ma viene ripresa dal suo aguzzino e riportata sulla barca.
Tucker mostra ammirazione per la ragazza, paragonandola a un marlin, pesce simbolo di tenacia che lotta con tutte le forze contro il pescatore, ignaro che una volta all’amo il suo destino è già segnato. Zephyr viene quindi calata in acqua con un’imbracatura, finché un enorme squalo bianco non sopraggiunge, scacciando gli altri esemplari. Restando perfettamente immobile, la ragazza riesce a dissuadere il predatore dall’attaccarla e, con sangue freddo, a risalire a bordo. Qui, di fronte a un Moses ormai agonizzante, affronta Tucker e lo colpisce con un fucile subacqueo. L’uomo cade in mare e viene divorato dallo squalo, il tutto ripreso dalla sua stessa videocamera. Zephyr riesce infine a segnalare una barca di passaggio e, insieme a Moses, sopravvive con la speranza di un futuro comune.
Nel maggio 2024 è stato annunciato che Sean Byrne avrebbe diretto il film da una sceneggiatura di Nick Lepard, con Hassie Harrison, Jai Courtney e Josh Heuston come protagonisti. La società di finanziamento e vendita cinematografica Mister Smith Entertainment ha presentato il progetto durante il Cannes Film Market del 2024. Il 30 maggio 2024 è stato riportato che la produzione era iniziata sulla Gold Coast, nel Queensland, contribuendo con oltre 10,7 milioni di dollari all'economia dello stato.
Dangerous Animals ha avuto la sua prima mondiale il 17 maggio 2025 nella sezione Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes 2025, diventando il primo lungometraggio australiano proiettato nel programma dopo These Final Hours - 12 ore alla fine di Zak Hilditch nel 2014.
Nel febbraio 2025, IFC Films e Shudder hanno acquisito i diritti di distribuzione negli Stati Uniti. Il film è stato distribuito nelle sale statunitensi il 6 giugno 2025, seguito dall'uscita australiana il 12 giugno da parte della Kismet Movies. Successivamente è stato distribuito nelle sale statunitensi da Independent Film Company e dalla piattaforma streaming Shudder, e in Australia da Kismet Movies.
Dangerous Animals ha incassato 2,7 milioni di dollari negli Stati Uniti e in Canada e 4,6 milioni di dollari in altri territori, per un totale mondiale di 7,3 milioni di dollari.
Sul sito aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes l'86% delle 158 recensioni dei critici è positivo. Il consenso del sito recita: «Ricco fino all'orlo di colpi di scena memorabili e di un'entusiasmante svolta da parte di Jai Courtney, Dangerous Animals sarà un compagno irresistibile per gli appassionati dell'horror». Metacritic ha assegnato al film un punteggio di 65 su 100, basato su 24 critici. Il pubblico intervistato da CinemaScore ha dato al film un voto medio di "B" su una scala da A+ a F.
Peter Debruge di Variety ha scritto che il film «è sorprendentemente elegante e piuttosto ingegnoso nel suo aspetto». Brian Tallerico di RogerEbert.com ha dato al film tre stelle su quattro, scrivendo: «Dangerous Animals di Sean Byrne è tagliente nei punti giusti. È un mix di generi efficiente e intelligente che funziona grazie al modo in cui Byrne blocca l'azione, impiega una colonna sonora vecchio stile e dirige i suoi attori verso interpretazioni viscerali". Jim Vorel di Paste ha definito il film «migliore di quanto un 'film sullo squalo serial killer' abbia il diritto di essere».[senza fonte]
Peter Bradshaw del The Guardian ha dato al film due stelle su cinque, elogiando la performance «straordinaria» di Jai Courtney ma criticando la natura derivativa del film, la narrazione inverosimile e «l'atmosfera da affare scontato direttamente in streaming».