| Dargavs località abitata | |
|---|---|
| (RU) Даргавс | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Circondario federale | Caucaso Settentrionale |
| Soggetto federale | |
| Rajon | Prigorodnyj |
| Territorio | |
| Coordinate | 42°50′06.47″N 44°26′22.42″E |
| Abitanti | 155 (2002) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 363128 |
| Fuso orario | UTC+2 |
| Cartografia | |
Dargavs (in russo Даргавс?, in osseto Дæргъæвс, Dærğævs) è un villaggio del distretto di Prigorodnyj, nella repubblica russa dell'Ossezia Settentrionale-Alania, posto lungo il corso del fiume Gizel'don.
L'etimologia del toponimo è osseta, riconducibile forse a duargæs ("guardiano della gola") oppure a darg' ("lungo") e fæz ("radura").

La zona circostante il villaggio è abitata dall'età del bronzo e vi si trovano diversi siti archeologici, tra cui una necropoli alana della fine del I millennio.
Il paese fu uno dei centri principali della civiltà montana dei Tagaur, e secondo la tradizione vi abitò Taga, il fondatore di varie dinastie della nobiltà dell'Ossezia orientale; tra la famiglie che ebbero i natali a Dargavs si possono citare i Kudakov, i Tchostov, i Tulatov, gli Alikov, i Mamsurov e i Kanukov: le ultime due furono particolarmente influenti nella zona e i Kanukov furono anche i fondatori di Koban, un villaggio ricco di siti archeologici dell'età del bronzo.
Dargavs cominciò a spopolarsi nel 1763 quando, con la fondazione di Mozdok, alcuni abitanti cominciarono a spostarsi nella pianura. Il paese venne invaso dalle truppe zariste di Ivane Abkhazi durante la rivolta osseta del 1830, le quali uccisero molti abitanti e costrinsero i capi della sommossa all'esilio in Siberia. Con il crollo del ghiacciaio Kolka nel 2002 la strada per Dargavs è andata distrutta, così il paese è rimasto virtualmente disabitato; al 2011 l'unico accesso al villaggio rimasto era un sentiero di montagna lungo 14 chilometri.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 296660837 · LCCN (EN) n2013011188 |
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