| Dario Allevi | |
|---|---|
| Sindaco di Monza | |
| Durata mandato | 26 giugno 2017 – 28 giugno 2022 |
| Predecessore | Roberto Scanagatti |
| Successore | Paolo Pilotto |
| Presidente della Provincia di Monza e della Brianza | |
| Durata mandato | 9 giugno 2009 – 12 ottobre 2014 |
| Predecessore | Carica creata |
| Successore | Pietro Luigi Ponti |
| Dati generali | |
| Partito politico | Fratelli d’Italia (dal 2023) In precedenza: MSI (1979-1995) AN (1995-2009) PdL (2009-2013) FI (2013-2023) |
| Titolo di studio | Diploma di Maturità scientifica |
| Professione | Funzionario |
Dario Allevi (Roma, 30 settembre 1965) è un politico italiano, presidente della Provincia di Monza e della Brianza dal 9 giugno 2009 al 12 ottobre 2014 e sindaco di Monza dal 26 giugno 2017 al 28 giugno 2022.
Nato a Roma, si trasferì con la famiglia a Monza, dove frequentò le scuole medie e il Liceo scientifico Paolo Frisi. Assolse il servizio di leva nel corpo dei Vigili del Fuoco.
Nel 1987 iniziò a lavorare nel settore finanziario, operando come procuratore presso un agente di cambio e successivamente come trader in ambito bancario.
Nel 1979 si iscrisse al Movimento Sociale Italiano, dove rimase fino al 1995 quando confluì in Alleanza Nazionale. Alle elezioni comunali del 1997 fu eletto consigliere comunale di Monza.
Nel 2007 fu nominato vicesindaco della città. Alle elezioni provinciali del 2009 fu eletto presidente della Provincia di Monza e della Brianza, incarico ricoperto fino al 2014. Nel corso del mandato fu anche vicepresidente dell'Unione delle Province Lombarde.
Alle elezioni comunali del 2017 fu eletto sindaco di Monza alla guida di una coalizione di centro-destra, sostenuta da Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d'Italia. Al ballottaggio sconfisse il sindaco uscente Roberto Scanagatti con il 51,3% dei voti.
Durante il mandato amministrativo, la giunta da lui guidata operò nell'ambito delle politiche urbane e infrastrutturali della città, con interventi nei settori della riqualificazione urbana, della mobilità e dei servizi pubblici locali, nel quadro della trasformazione dell'area metropolitana milanese.
Alle elezioni comunali del 2022 si ricandidò alla carica di sindaco. Al primo turno ottenne il 48,79% dei voti, accedendo al ballottaggio contro il candidato del centro-sinistra Paolo Pilotto. Al secondo turno fu sconfitto da Pilotto, eletto con il 51,21% dei voti. Cessò dalla carica di sindaco il 28 giugno 2022, diventando consigliere comunale di opposizione.
Nel gennaio 2023 aderisce a Fratelli d'Italia.