Da bambino aveva un mantello fatto di pelle di coniglio e quindi aveva ricevuto il soprannomeBunny (appunto Coniglio) con il quale era conosciuto da amici e intimi e lo sarà per tutta la sua vita.
La sua prima moglie fu l'illustratrice Rachel "Ray" Marshall (1891-1940), sorella di Frances Partridge (il membro più longevo del Bloomsbury Group, morta a 103 anni nel 2004). La coppia ebbe due figli, ma lei morì relativamente giovane di carcinoma mammario. Anche se Garnett è stato principalmente eterosessuale ebbe rapporti con Francis Birrell e Duncan Grant che aveva a sua volta una relazione con Vanessa Bell (sorella di Virginia Woolf e moglie di Clive Bell). Per un periodo i tre vissero insieme e Garnett era presente alla nascita della figlia di Grant, Angelica Garnett (nata Bell, poiché pur essendo figlia di Grant, il marito della madre la riconobbe), il 25 dicembre 1918. Quando Angelica ebbe vent'anni la sposò (in data 8 maggio 1942), per l'orrore dei suoi genitori (come racconta la stessa Angelica in Deceived with Kindness. A Bloomsbury Childhood, 1985). Ebbero quattro figlie (Amaryllis Virginia, Henrietta, e le gemelle Nerissa "Nel" e Frances "Fanny"), tuttavia successivamente si separarono. Dopo la sua separazione da Angelica, Garnett si trasferì in Francia e visse a Chateau de Charry, Montcuq (vicino a Cahors), dove morì nel 1981.
La signora trasformata in volpe, trad. di Giusto Vittorini, Milano, Mondadori ("Medusa" n. 363), 1956; Torino, Einaudi ("Nuovi coralli" n. 51), 1973; Genova, Il melangolo ("Nugae" n. 77), 1995
La signora trasformata in volpe, trad. Silvia Pareschi, Collana Fabula n.356, Milano, Adelphi, 2020
A Man in the Zoo (1924)
Un uomo allo zoo, trad. di Giusto Vittorini, Milano, Mondadori ("Medusa" n. 363), 1956; ivi ("Oscar" n. 470), 1981
Un uomo allo zoo, trad. di Gaspare Bona, Milano, Adelphi ("PBA" n. 308), 1993
The Sailor's Return (1925)
Il ritorno del marinaio, trad. di Giusto Vittorini, Milano, Mondadori ("Medusa" n. 363), 1956
Il ritorno del marinaio, trad. di Giulia Arborio Mella, Milano, Adelphi, 1984
La bella selvaggia della Virginia, trad. Salvatore Rosati, Milano, Mondadori ("Medusa" n. 80), 1937; ivi ("Libri del pavone" n. 89-90), 1956; col titolo Pocahontas, ivi, 1995