| David L. Jacobs | |
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| Nazionalità | |
| Sci alpino | |
| Specialità | Discesa libera, slalom gigante, slalom speciale, combinata |
| Squadra | St. Lawrence University |
| Termine carriera | 1961 |
David L. Jacobs, detto Dave (Montréal, 1º ottobre 1933 – Boulder, 28 giugno 2026), è stato uno sciatore alpino, allenatore di sci alpino e imprenditore canadese.
Sciatore polivalente, David L. Jacobs debuttò in ambito internazionale nel 1955, quando vinse la discesa libera del trofeo Québec-Kandahar (Mont-Tremblant, 5-6 marzo) e partecipò agli International American Championships (Stowe, 18-20 marzo), dove si classificò 45º nello slalom gigante e 30º nello slalom speciale; nel 1957 vinse il titolo nazionale nella discesa libera, si piazzò 3º nella combinata della Québec-Kandahar (Mont-Tremblant, 1-3 marzo) ed entrò nei quadri della nazionale canadese.
Nel 1958 un infortunio in allenamento (frattura di una gamba) gli impedì di partecipare ai Mondiali di Badgastein 1958; tornò alle competizioni, in gare minori, soltanto nel 1959 e rimase nei quadri della nazionale canadese fino al ritiro, nel 1961, senza più ottenere risultati di rilievo. Non prese parte a rassegne olimpiche o iridate.
Jacobs iniziò ad allenare la nazionale canadese mentre era ancora in attività, tra il 1957 e il 1961, e dal 1964 al 1966 fu allenatore capo della squadra e responsabile dei suoi programmi, prima persona a ricoprire tale incarico; diresse inoltre la scuola sci di Val-David e contribuì allo sviluppo della stazione sciistica di Talisman.

Laureatosi alla St. Lawrence University e specializzatosi al Massachusetts Institute of Technology, Jacobs nel 1966 si associò a Bob Lange per sviluppare nuovi scarponi da sci in plastica e fu fino al 1969 presidente della Lange-Jacobs, azienda con sede a Montréal affiliata alla statunitense Lange con sede a Boulder; nel 1969 le due aziende si fusero e Jacobs ne divenne vicepresidente. Nel 1972 fondò una nuova azienda, che portò solo il suo nome e produsse abbigliamento sportivo per bambini (con l'etichetta Hot Gear), e nel 1978 fondò la Spyder, altra azienda produttrice di abbigliamento sportivo a lungo fornitrice della nazionale statunitense: ne fu presidente anche dopo la cessione, nel 2004, a un fondo d'investimento britannico fino al suo ritiro, nel 2013.