David Prentice

“Black Hill ai piedi di British Camp”

David Prentice (Solihull, 4 luglio 1936 – Great Malvern, 7 maggio 2014) è stato un pittore ed artista inglese, e un ex insegnante d'arte. Nel 1964 fu uno dei quattro membri fondatori della Ikon Gallery di Birmingham.

Le opere di Prentice fanno parte delle collezioni del Victoria and Albert Museum di Londra, del Birmingham Museum and Art Gallery, dell’Art Institute of Chicago, dell’Albright-Knox Art Gallery di Buffalo, New York e del Museum of Modern Art di New York. l'Ashmolean di Oxford, il Bass Museum di Miami, la Commissione per le acquisizioni della Camera dei Comuni di Westminster, Betty Parsons di New York, The Rank Organisation, Miami Dade Community College di Miami, Arts Council of Great Britain e numerose collezioni private. È stato quattro volte vincitore del Sunday Times Watercolour Competition: primo premio nel 1990, secondo premio nel 1999 e terzo premio nel 1996 e nel 2007. È stato sposato con l’artista di trapunta Dinah Prentice e dal 1990 ha vissuto e lavorato a Malvern, nel Worcestershire.

Biografia

Prentice nacque a Solihull e studiò alla Moseley Road Secondary School of Art di Birmingham tra il 1949 e il 1952, e alla Birmingham School of Art tra il 1952 e il 1957. Nel 1957 prestò il servizio militare nella Royal Artillery, per poi tornare alla Birmingham School of Art come docente a partire dal 1959. Ha insegnato presso la Facoltà del Politecnico di Birmingham tra il 1971 e il 1986, inizialmente a capo del laboratorio sperimentale, ed è stato artista ospite presso il Politecnico di Trent, l’Università di Nottingham, la Ruskin School e il Birmingham Institute of Art and Design. Ha tenuto mostre personali presso la Royal Birmingham Society of Artists nel 1961 e nel 1963, e nello stesso anno della seconda ha partecipato alla mostra Four Letter Art organizzata da Trevor Denning. Da allora Prentice ha tenuto oltre quaranta mostre personali.

Fu proprio in occasione della mostra personale del 1963 che il suo dipinto Kate and the Waterlilies fu acquistato da Angus Skene per 25 sterline; Prentice consegnò il quadro a casa di Skene a Selly Oak, legandolo al fianco della sua Vespa. Durante il pasto che seguì, i due discussero della mancanza di sostegno offerto agli artisti locali dalle gallerie esistenti a Birmingham e decisero di fondare una nuova organizzazione per «ravvivare la città con idee progressiste sull’arte». Prentice reclutò tre colleghi artisti della Scuola d’Arte, Jesse Bruton, Robert Groves e Sylvani Merilion, e nel 1965 i quattro fondarono la Ikon Gallery in un chiosco del Bull Ring di Birmingham. Prentice in seguito disse dei fondatori di Ikon:

«Le posizioni degli artisti originari erano tutte molto diverse. A volte andavamo in direzioni opposte, ma eravamo tutti di Birmingham. Eravamo tutti usciti dalla scuola d’arte pensando “possiamo fare di meglio”... c’era la volontà di cambiare il terreno che condividevamo.»

David Prentice aveva esposto le sue opere alla John Davies Fine Art di Moreton in Marsh, Gloucestershire, in Inghilterra, in otto mostre personali dal 1996 fino al 2010. Negli anni successivi al 1994 e fino al 2008 aveva tenuto mostre personali presso la Mark Barrow Fine Art, l’Art First di Londra, l’Anna Mei Chadwick di Londra, la Medici Gallery di Londra e la Lemon Street Gallery di Truro, in Cornovaglia. Le mostre tenutesi nei mesi di luglio e agosto 2011 per celebrare il suo 75° compleanno furono allestite presso la John Davies Gallery di Moreton in Marsh, la Number Nine the Gallery di Birmingham e il Monnow Art Centre di Walterstone, nell’Herefordshire.

Note

  1. ↑ (EN) Some of the Best Things in Life Happen Accidentally 28 July – 12 settembre 2004, su Programme – Past, Ikon Gallery. URL consultato il 24 marzo 2008 (archiviato dall'url originale il 17 maggio 2011).
  2. ↑ (EN) Prominent Malvern artist David Prentice passes away (From Ledbury Reporter), su ledburyreporter.co.uk. URL consultato il 12 maggio 2014.
  3. 1 2 (EN) DAVID PRENTICE – Biography, su artnet.com, Mark Barrow Fine Art, 2005. URL consultato il 20 ottobre 2007.
  4. ↑ (EN) Mark Barrow, DAVID PRENTICE – Landscape Paintings – 3rd – 25th novembre 2006, su galleries.co.uk, Galleries Magazine, 2006. URL consultato l'8 marzo 2008.
  5. ↑ (EN) Paintings are a love letter to the hills[collegamento interrotto], Worcester News, 4 luglio 2011. URL consultato il 16 aprile 2012.
  6. ↑ (EN) Birmingham Institute of Art and Design - wikidoc, su wikidoc.org. URL consultato il 23 luglio 2026.
  7. ↑ (EN) Royal Birmingham Society of Artists | Charity & Art Gallery, su RBSA. URL consultato il 23 luglio 2026.
  8. ↑ (EN) Watkins, Jonathan, Some of the best things in life happen accidentally, in Watkins, Jonathan e Stevenson, Diana (a cura di), Some of the best things in life happen accidentally: the beginning of Ikon, Birmingham, Ikon Gallery, 2004, pp. 36–38, ISBN 1-904864-02-3.
  9. ↑ (EN) Diana Stevenson, Interview – David Prentice, in Jonathan Watkins e Diana Stevenson (a cura di), Some of the best things in life happen accidentally: the beginning of Ikon, Birmingham, Ikon Gallery, 2004, p. 117, ISBN 1-904864-02-3.

Bibliografia

Collegamenti esterni

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