| Davide penitente | |
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| Compositore | Wolfgang Amadeus Mozart |
| Tipo di composizione | cantata o oratorio |
| Numero d'opera | K 469 |
| Epoca di composizione | 1785 |
| Prima esecuzione | Vienna, Burgtheater, 13 marzo 1785 |
| Durata media | 45 min. |
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Il Davide penitente (anche riportato come Davidde penitente) K 469 è una cantata anche considerata come oratorio composta da Wolfgang Amadeus Mozart a Vienna nel 1785 su testo di Saverio Mattei (1742-1795).
Mozart ricevette la commissione di scrivere un oratorio dalla Tonkünstler-Sozietät al fine di ottenere, con la sua esecuzione, un incasso da devolvere a un fondo pensionistico destinato ai musicisti. Il compositore utilizzò la musica che aveva scritto per la Messa in do minore K 427, rimasta incompiuta, ad eccezione del Credo; due arie (A te, fra tanti affanni e Fra l'oscure ombre funeste) e una cadenza per l’ultimo movimento (Chi in Dio sol spera) furono composte per l’occasione.
L’argomento del brano è tratto dal Libro dei Salmi e dai Libri di Samuele dell’Antico Testamento. Il testo fu originariamente attribuito a Lorenzo Da Ponte, seguendo l’indicazione data da Vincent Novello, ma adesso sappiamo che si tratta della traduzione dei Salmi di Saverio Mattei.
Il nome del brano è stato spesso sbagliato in Davidde penitente, come nella partitura della casa editrice Breitkopf & Härtel, mentre risulta essere corretto nell'edizione curata dalla casa editrice Bärenreiter in collaborazione con la Fondazione Mozarteum.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 179891370 · LCCN (EN) n89632964 · GND (DE) 300107420 · BNF (FR) cb13915204g (data) · J9U (EN, HE) 987007581263905171 |
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