| La verità del ghiaccio | |
|---|---|
| Titolo originale | Deception Point |
| Autore | Dan Brown |
| 1ª ed. originale | 2001 |
| 1ª ed. italiana | 2005 |
| Genere | romanzo |
| Sottogenere | Fantascienza, Thriller |
| Lingua originale | inglese |
| Protagonisti | Rachel Sexton |
| Coprotagonisti | Michael Tolland |
| Antagonisti | William Pickering, Sedgewick Sexton |
| Altri personaggi | Zachary Herney |
La verità del ghiaccio (Deception Point) è il terzo romanzo thriller dello scrittore Dan Brown, scritto nel 2001 e pubblicato in Italia nell'ottobre 2005.
È ispirato alla vicenda del meteorite ALH 84001, espressamente citato all'inizio del romanzo.
In questo thriller politico Dan Brown mette in scena un eccezionale ritrovamento da parte della NASA: un meteorite, nella banchisa artica, che conterrebbe prove inconfutabili della vita extraterrestre.
Questo eccezionale ritrovamento avviene proprio a pochi mesi dalle elezioni presidenziali, ed è un'arma potente nelle mani del presidente in carica, Zach Herney, che rischia di non essere rieletto a causa dei continui fallimenti dell'agenzia spaziale americana. Il suo avversario, il senatore Sedgewick Sexton, punta invece ad una politica anti-NASA volta a favorire le agenzie spaziali private.
Prima che la notizia del ritrovamento venga resa pubblica, il presidente invia un gruppo di scienziati, quali Michael Tolland e Corky Marlinson, ad indagare, e con essi invia anche un'agente del National Reconnaissance Organisation, Rachel Sexton, figlia del senatore.
Gli scienziati pensano di trovarsi davanti ad una truffa, e appena iniziano a sospettare vengono presi di mira da una terribile squadra di killer. In un'epica fuga, Michael Tolland, Rachel Sexton e gli altri cercano di trovare le prove definitive dell'inganno ordito dalla NASA, nel quale sospettano sia coinvolto anche il presidente, che annuncia in una conferenza il ritrovamento.