Decoder (film)

Decoder
Titolo di testa del film
Titolo originaleDecoder
Lingua originaletedesco, inglese
Paese di produzioneGermania Ovest
Anno1984
Durata87 min
Rapporto1,37:1
Generefantascienza
RegiaMuscha
SoggettoKlaus Maeck
SceneggiaturaKlaus Maeck, Muscha, Volker Schäfer, Trini Trimpop
ProduttoreKlaus Maeck, Muscha, Volker Schäfer, Trini Trimpop
Casa di produzioneFett Film
FotografiaJohanna Heer
MontaggioJonathon Braun, Klaus Maeck, Muscha, Volker Schäfer, Eva-Maria Will
MusicheF.M. Einheit, Soft Cell, Dave Ball
CostumiJulia Strauss
TruccoEla Eis
Interpreti e personaggi

Decoder è un film del 1984 ispirato all'opera di William Bourroughs (in particolare al saggio La rivoluzione elettronica), diretto da Muscha, e prodotto da Klaus Maeck.

Muscha come musicista aveva fatto parte dei Charley’s Girls, mentre Trini Trimpop, uno degli sceneggiatori, era il bassista dei Die Toten Hosen. Maeck, al tempo, era invece immerso nell’interzona tra punk e politica, in particolare attivista dell'ala "rivoluzionaria elettronica" e cyberpunk, caratterizzata da motti quali: "Diffondere informazioni è il compito di tutti i media. I media sono potere. E oggi (1984!) la più grande rivoluzione avviene all’interno del mercato dei media elettronici. Dobbiamo imparare velocemente a usare le nostre videocamere e i nostri registratori come armi. Il divertimento arriverà da sé."

«Non mi piaceva Burroughs come scrittore o come artista, mi piaceva come rivoluzionario», disse Maeck. «Volevo dare corpo alle idee e alle tecniche di Burroughs, così come descritte in The Electronic Revolution, in The Revised Boy Scout Manual o in The Job».

Trama

In una Berlino distopica, il film segue le vicende di FM (interpretato da F.M. Einheit aka Mufti, noto soprattutto per essere stato il percussionista della band industrial Einstürzende Neubauten), dipendente di un’onnipervasiva catena di fast food chiamata H. Burger. H. Burger è uno dei tanti snodi nella matrice del controllo aziendale: nei suoi locali viene diffusa la muzak, musica d’ambiente d’elezione per catene di negozi e centri commerciali, che culla i suoi clienti in un’opacità narcotizzante che induce consumo passivo. FM, a seguito di una serie di strani sogni (in cui vede la sua ragazza – interpretata dall’icona dell’underground tedesco Christiane F. – vagare in un paesaggio post-apocalittico ascoltando gli esperimenti su nastro di William Burroughs, poi incontra un negoziante, interpretato da Burroughs stesso, che gli dona un registratore a cassette), si imbatte in una setta guidata dall’«Hohepriester» (interpretato da Genesis P. Orridge), che lo aiuta a sviluppare l’idea di usare delle registrazioni come mezzo per combattere il regime sensoriale della muzak. Infine, mentre è tallonato da un killer della Muzak Corporation di nome Jaeger (interpretato da Bill Rice, veterano della scena artistica del Lower East Side di New York), FM riesce a innescare una rivolta di massa attraverso tattiche di cut-up e sperimentazione sui nastri.

Distribuzione

Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche della Germania Ovest il 19 febbraio 1984.

Note

  1. ↑ (EN) Decoder, su Roxy Cinema. URL consultato il 1º gennaio 2026.
  2. 1 2 Connessione (intermezzo teorico) | NERO, su Not, 26 gennaio 2021. URL consultato il 29 dicembre 2025.
  3. ↑ (RU) Декодер (1984) - КиноПоиск.ru, su kinopoisk.ru, KinoPoisk. URL consultato il 15 aprile 2014.

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàGND (DE) 4192302-9