
Decora lux aeternitatis auream o, più brevemente, Decora lux è un inno della tradizione liturgica cattolica che celebra gli apostoli Pietro e Paolo e commemora il loro martirio in nome della fede.
La composizione è attribuita ad Elpide, moglie del filosofo latino Severino Boezio, morta intorno al 493. Altre fonti individuano l'autore in Paolino d'Aquileia, morto nell'802. Il testo originario fu considerevolmente alterato nella revisione del 1632 al Breviario Romano, con papa Urbano VIII. In precedenza il primo verso recitava: Aurea luce et decore roseo.
L'inno completo è articolato in sei strofe, compresa la dossologia. È recitato o cantato nella festività dei santi Pietro e Paolo, il 29 giugno. Più in particolare, la prima, seconda, quinta e sesta strofa si cantano durante i Vespri, la terza e la quarta nelle Lodi.
La quarta strofa viene recitata o cantata anche ai Vespri nel giorno dedicato alla Conversione di San Paolo, il 25 gennaio.
| Testo latino | Traduzione italiana |
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