| Degania Alef | |
|---|---|
| Ebraico | דְּגַנְיָה א׳ |
| Fondazione | 1910 |
| Fondatore | Gruppo di pionieri ebrei della seconda aliyah |
| Regione | Valle del Giordano |
| Industria | Agricoltura e produzione di utensili diamantati |
| Affiliazione | Movimento dei kibbutz |
| Coordinate | 32°42′29.16″N 35°34′29.63″E |
| Sito web | degania.org.il/ |
Degania Alef (in ebraico דְּגַנְיָה א׳) è un kibbutz situato nella parte settentrionale di Israele, presso l'uscita del Giordano dal lago di Tiberiade. Appartiene al Consiglio regionale di Emek HaYarden. Fondata nel 1910, la comunità è considerata il primo kibbutz ed è conosciuta come la «madre delle kvutzot e dei kibbutzim».
Degania Alef si trova a sud del lago di Tiberiade, sulla sponda orientale del Giordano, nel punto in cui il fiume lascia il lago. Il vicino kibbutz di Degania Bet sorge più a sud. Il clima caldo e la disponibilità d'acqua hanno favorito lo sviluppo di un'agricoltura irrigua intensiva.
Le origini della comunità risalgono agli esperimenti di lavoro agricolo collettivo promossi nell'area della fattoria di Kinneret da Arthur Ruppin, responsabile dell'Ufficio palestinese dell'Organizzazione sionista mondiale. Nel 1909 un primo gruppo di lavoratori ottenne la possibilità di coltivare autonomamente terreni a Umm Juni, a est del Giordano. L'esperimento ebbe risultati economici positivi, ma il gruppo si sciolse al termine dell'incarico.
Nell'ottobre 1910 si insediò a Umm Juni un nuovo gruppo, conosciuto come «comune di Hadera», composto da dieci uomini e due donne. I fondatori intendevano organizzare una comunità basata sul lavoro autonomo, sulla cooperazione e sulla condivisione delle risorse, nel contesto della Seconda aliyah.
Fra gli animatori del gruppo vi fu Yosef Bussel, sostenitore dell'uguaglianza fra i membri, della partecipazione femminile al lavoro e della responsabilità collettiva nell'educazione dei bambini.
Il nome Degania fu comunicato a Ruppin nel 1911: secondo la spiegazione dei fondatori, richiamava i cereali coltivati dalla comunità. Nel giugno 1912 il gruppo lasciò Umm Juni e si trasferì negli edifici permanenti presso l'uscita del Giordano dal lago, dove si trova l'insediamento attuale.
Degania contribuì all'elaborazione del modello della kvutza, una piccola comunità agricola collettiva fondata su rapporti personali fra i membri. La preferenza per dimensioni contenute portò alla cessione di una parte dei terreni per la fondazione di Degania Bet nel 1920. Fra i membri della comunità vi fu Aaron David Gordon, le cui idee sul lavoro agricolo influenzarono il movimento dei kibbutz.
Durante la guerra arabo-israeliana del 1948, le forze siriane avanzarono nell'area dopo la conquista della vicina Tzemah. Il 20 maggio l'attacco contro Degania Alef fu respinto. Un carro armato siriano rimasto sul perimetro dell'insediamento venne conservato come monumento commemorativo.
Nel 1981 Degania Alef ricevette il Premio Israele per il contributo allo Stato e alla società israeliana.
Nel febbraio 2007, dopo un periodo di sperimentazione, i membri approvarono con l'85% dei voti una riorganizzazione del sistema economico interno. Al precedente modello, nel quale gli stipendi confluivano in una cassa comune e i membri ricevevano servizi e assegnazioni secondo le necessità, subentrò un sistema di redditi differenziati versati su conti personali e di pagamento individuale dei servizi. La comunità dichiarò di voler mantenere forme di sostegno ai membri economicamente più deboli.
La denominazione storica di kvutza richiamava il modello di una comunità relativamente piccola e coesa, più che la sola estensione dei terreni. Degania costituì uno dei primi laboratori dell'organizzazione collettiva della produzione, dei consumi e dell'educazione.
Pur sviluppando forme di educazione comune, Degania si distinse da molti altri kibbutzim per il mantenimento del pernottamento dei bambini presso i genitori, anziché nelle case dei bambini separate dalle abitazioni familiari.
L'economia si è sviluppata attraverso l'agricoltura irrigua e l'industria. Le colture comprendono avocado, banane e palme da dattero; sono presenti anche attività zootecniche. Dall'inizio degli anni 1970 la comunità ha affiancato all'agricoltura la produzione industriale di utensili diamantati attraverso l'impresa Toolgal.
Il nucleo storico, conosciuto come cortile dei fondatori, conserva edifici delle prime fasi dell'insediamento. Restaurato negli anni 1980, è stato destinato ad attività culturali e comunitarie, ospitando anche spazi museali e l'archivio locale.
Nel kibbutz si trova inoltre Bet Gordon, museo e centro di studio dedicato alle scienze naturali e all'agricoltura, intitolato ad Aaron David Gordon.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 158315156 · LCCN (EN) n83157986 · GND (DE) 1180403207 · J9U (EN, HE) 987007559984405171 |
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