Demofilo Fidani

Demofilo Fidani (Roma, 8 febbraio 1914 – Roma, 4 aprile 1994) è stato un regista, sceneggiatore e scenografo italiano, conosciuto anche come pittore e sensitivo.

Ha firmato le sue regie quasi sempre con diversi pseudonimi, quali Miles Deem (il più utilizzato), Danilo Dani, Nedo De Fida, Lucky Dickinson, Sean O'Neal, Dick Spitfire.

Biografia e carriera cinematografica

Fu un regista prolifico tra la metà degli anni sessanta e gli inizi dei settanta soprattutto nel genere western. Proveniente dalla scenografia e dalla pittura, esordì nel mondo del cinema come scenografo nel 1948 dopo essersi dedicato alla pittura, per poi passare alla regia e alla sceneggiatura nel 1968. Ritornò a dipingere nel 1976.

Nei suoi lavori è stato affiancato dalla compagna Mila Valenza Vitelli, nel ruolo di costumista e sceneggiatrice, e dalla figlia Simonetta Vitelli, come attrice, che ha quasi sempre utilizzato lo pseudonimo Simone Blondell.

Oltre agli spaghetti western, ha diretto film gangster (Sedia elettrica), thriller (A.A.A. Massaggiatrice bella presenza offresi...), erotici (Calde labbra) e commedie sexy (La professoressa di lingue). Gli attori caratteristici di Fidani sono stati Hunt Powers (noto anche come Jack Betts), Gordon Mitchell, Jeff Cameron, Ettore Manni e Klaus Kinski.

Riconoscimenti e critica

Fidani fu premiato per due volte dal ministero dello Spettacolo con la medaglia d'oro, nel 1975 e nel 1985, durante le manifestazioni "Una vita per il cinema".

Talvolta è stato accusato di mancanza di originalità, bizzarria dei personaggi e disinteresse per la continuità, il che ha portato alcuni critici a definirlo "l'Ed Wood degli spaghetti western", Thomas Weisser è arrivato a definirlo "il peggior regista di spaghetti western", invitando a boicottare "qualunque suo film".

Artista e sensitivo

Fidani è stato anche pittore e scenografo e, nei suoi anni più tardi, rese note le proprie capacità medianiche, che sostenne di aver scoperto sin dal 1938, sebbene non le avesse mai rivelate in pubblico.

Sull'argomento nel 1986 scrisse il libro Il medium esce dal mistero, in cui ripercorre l'intero arco dei suoi esperimenti nel mondo del paranormale, praticati per decenni fino alla fine della sua vita, come sedute spiritiche, manifestazioni vocali e sonore, apporti di oggetti, viaggi astrali, partecipazioni a circoli come il Cerchio Firenze 77 ecc., presentandosi al lettore come un testimone diretto dei misteri legati alla sopravvivenza dell'anima.

Sebbene malato da tempo, pubblicò anche Oltre la soglia: la vita eterna (1988), in cui affronta le tematiche dell'occulto con lo stesso approccio autobiografico del libro precedente, prima della sua scomparsa avvenuta nel 1994.

Un gruppo spiritico nato in sua memoria, chiamato «Cerchio Demofilo Fidani», continua a raccogliere e pubblicare i suoi diari e i messaggi medianici da lui ricevuti.

Filmografia

Regista

Scenografo

Attore

Saggi

Note

  1. 1 2 3 Aa.Vv., Testimonianza di un medium, in Paola Giovetti e Silvio Ravaldini (a cura di), Medianità, § 12, Roma, Mediterranee, 1985, p. 153.
  2. ↑ Roberto Poppi, I registi: dal 1930 ai giorni nostri, Gremese Editore, 2002, p. 177.
  3. 1 2 3 4 L'UNIVERSALE. La Grande Enciclopedia Tematica, volume 14, Cinema. Edizione Speciale per il Giornale, 2004, p. 387.
  4. ↑ Una vita per il cinema: medaglie d'oro, su unavitaperilcinema.it. URL consultato il 3 aprile 2021 (archiviato dall'url originale il 26 febbraio 2018).
  5. ↑ Roberto Festi, C'era una volta il... western all'italiana: mito e protagonisti, Stampalith, 2001.
  6. ↑ Thomas Weisser. Spaghetti Westerns--The Good, the Bad and the Violent. 558 Eurowesterns and Their Personnel, 1961-1977. McFarland, 1992
  7. ↑ Manuela Pompas, Medianità, Tecniche Nuove, 2023, p. 160.
  8. ↑ Il Cerchio Demofilo Fidani, su famigliafideus.com.
  9. ↑ Marco Giusti. Dizionario dei film italiani stracult. Sperling & Kupfer, 1999

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