| Denaro difficile | |
|---|---|
| Titolo originale | Uneasy Money |
| Altro titolo | Danaro incomodo |
| Autore | P. G. Wodehouse |
| 1ª ed. originale | 1916 |
| 1ª ed. italiana | 1932 |
| Genere | romanzo |
| Sottogenere | umoristico, sentimentale |
| Lingua originale | inglese |
| Ambientazione | Inghilterra e Stati Uniti d'America, anni dieci del '900 |
Denaro difficile (Uneasy Money) è un romanzo umoristico e sentimentale di P. G. Wodehouse pubblicato in volume nel marzo 1916, dopo essere apparso precedentemente a puntate sul settimanale Saturday Evening Post dal 4 dicembre 1915 al 15 gennaio 1916. È il secondo romanzo appartenente al cosiddetto "periodo americano" di Wodehouse: il generoso ma squattrinato Lord Dawlish ("Bill"), appreso di aver ereditato una fortuna da un ricco americano che aveva aiutato occasionalmente nel gioco del golf, si reca negli Stati Uniti per donare almeno metà dell'eredità a Elizabeth Boyd, nipote diseredata dell'eccentrico miliardario; ma il progetto si rivela inaspettatamente difficile da mettere in atto. Fu tradotto più volte in lingua italiana a partire dal 1932 anche col titolo Danaro incomodo.
Uneasy Money fu il secondo romanzo di Wodehouse acquistato da George Horace Lorimer, editore del settimanale statunitense The Saturday Evening Post (Post), dopo il successo di Qualcosa di nuovo (Something New), romanzo pubblicato da Lorimer nell'estate del 1915. Uneasy Money fu pubblicato in sette puntate sul Post dal 4 dicembre 1915 e il 15 gennaio 1916 e in volume dalla casa editrice statunitense Appleton il 17 marzo 1916. Il testo pubblicato sul Post, lungo circa 69 000 parole, è pressoché identico al testo del volume pubblicato dalla Appleton. Si osservi che il 28 luglio 1914 era scoppiata la prima guerra mondiale, conflitto che inizialmente coinvolgeva solo i Paesi europei; gli Stati Uniti d'America (USA), dove Wodehouse risiedeva prevalentemente fin dal 1909, entrarono nel conflitto a fianco del Regno Unito (UK) solo il 6 aprile del 1917, un mese dopo la pubblicazione del volume da parte della Appleton.
Nel frattempo nel dicembre del 1916 sul mensile letterario londinese The Strand Magazine (Strand) era apparsa la prima delle sette puntate di Uneasy Money; la pubblicazione continuò fino al giugno 1917. Anche sulla rivista britannica in ciascuna delle puntate erano presenti illustrazioni dell'artista statunitense Clarence Frederick Underwood (1871-1927) presenti sul Post. Il testo di Uneasy Money pubblicato sullo Strand era tuttavia più breve di quello pubblicato sul Post, essendo lungo circa 65 000 parole, ed era differente in più punti. Il testo apparso a puntate sulla Strand sarà poi pubblicato in volume il 4 ottobre 1917 dalla casa editrice londinese Methuen, senza apprezzabili variazioni fra la rivista londinese e l'edizione in volume dell'edizione Methuen. Il volume dell'edizione americana della Appleton presentava una dedica di Wodehouse alla propria moglie («To My Wife, Bless Her»); il volume dell'edizione inglese non aveva invece alcuna dedica .
Nel 1918 venne fatto un adattamento cinematografico del romanzo, un film muto diretto da Lawrence C. Windom, sceneggiato da Raymond E. Dakin, interpretato da Taylor Holmes e Virginia Valli. Nel 1976 l'editore Jenkins pubblicò una nuova edizione di Uneasy Money provvista di una breve prefazione dell'autore.
In Italia il romanzo ha avuto tre traduzioni fra il 1932 e il 1992, con due titoli differenti, per almeno undici edizioni fatte da quattro editori. Il titolo inglese "Uneasy Money" fu tradotto "Denaro difficile" dalla casa editrice Monanni e "Danaro incomodo" dalla casa editrice Bietti; l'aggettivo "incomodo" nel titolo della Bietti è più vicino al significato letterale di Uneasy del titolo originale, ma la forma "danaro" è meno fedele etimologicamente al latino "denarius" . Inoltre "incomodo" è ormai utilizzato in italiano quasi esclusivamente come sostantivo; Gabriella Valentino ritiene che sia questo probabilmente il motivo che ha spinto la casa editrice Mursia a riprendere il titolo della Monanni in una nuova traduzione commissionata nel 1992.
La prima parte del romanzo si svolge a Londra nei primi anni del '900. Il ventiquattrenne Bill (Lord Dawlish), gode di buona salute, pratica con successo molti sport, ha molti amici, una bellissima fidanzata, ma relativamente scarse risorse finanziarie: 400 sterline l'anno in qualità di segretario di un esclusivo club per gentiluomini. Claire Fenwick, la sua fidanzata, attrice di secondo piano in una compagnia itinerante, rifiuta perciò di sposarlo. Bill progetta allora di emigrare negli Stati Uniti, approfittando dell'abitazione che il suo amico Gates, giornalista newyorkese corrispondente a Londra, gli mette a disposizione. Bill apprende dal suo amico Gerald Nichols di essere stato nominato erede universale di Ira Nutcombe, un ricco americano di cui Bill era stato istruttore nel gioco del golf; Bill apprende inoltre che Elizabeth Boyd, nipote dell'eccentrico milionario defunto — la quale si guadagna da vivere come apicoltrice a Brookport, nell'allora agreste Long Island —, si aspettava di essere lei la principale erede. Senza rivelare nulla a Claire, Bill decide di recarsi negli Stati Uniti, come Bill Chalmers, per donare a Elizabeth almeno metà dell'eredità.
Nel frattempo anche Claire decide di andare anche lei in America, all'insaputa di Bill, invitata da Polly, una sua ex collega che ha ottenuto successo a New York come ballerina. Sul transatlantico che la porta a New York, Claire conosce Dudley Pickering, un milionario americano che le chiede di sposarlo; e lei accetta. In America, Claire viene a saper dell'eredità di Bill: rompe il fidanzamento con Dudley, aspettandosi di essere ripresa dal vecchio fidanzato. Bill però ora si è innamorato di Elizabeth e vorrebbe convolare con lei a giuste nozze, ma Elizabeth rifiuta di sposarlo perché povera e priva di dote. La trama del romanzo diventa ancora più complessa. Per esempio, Dudley, il milionario di Claire, ritiene che Bill sia un ladro, gli spara, ma uccide Eustace, una scimmietta domestica di Polly. Si scopre infine che Ira Nutcombe, il vecchio milionario defunto, aveva redatto un successivo testamento nel quale nominava erede universale la nipote Elisabeth. Elisabeth non ha più riserve ad accettare la proposta di matrimonio del giovane inglese, il quale intende dedicarsi con la moglie all'apicoltura.
Denaro difficile è il secondo romanzo di Wodehouse appartenente a quello che George Orwell ha definito il "periodo americano", il secondo periodo delle opere di Wodehouse successivo al "periodo scolastico" — di cui Mike fu l'esempio migliore —, e precedente il "periodo delle residenze di campagna inglesi". Wodehouse soggiornò a lungo negli Stati Uniti nel periodo fra il 1909 e il 1920 circa, e per qualche tempo mostrò segni di americanizzazione nel linguaggio e nelle prospettive. Nelle opere di questo periodo le trame si basano spesso sul confronto tra i modi di vita inglesi e quelli americani: personaggi americani si recano talora in Inghilterra e personaggi inglesi si recano negli Stati Uniti; il linguaggio di Wodehouse è caratterizzato dall'uso sempre più frequente di espressioni idiomatiche americane.