La denuncia o denunzia in diritto è un atto giuridico formale con il quale ogni persona porta a conoscenza di una autorità competente (ad esempio l'autorità giudiziaria) un fatto del quale abbia notizia (ad esempio un reato) per il quale è prevista perseguibilità d'ufficio.
I campi in cui si riscontrano frequenti denunce sono il diritto penale (notitia criminis), il diritto tributario (denuncia di redditi) e il diritto amministrativo (come l'edilizia).
La denuncia può essere facoltativa o obbligatoria, a seconda di quanto previsto dalla legge. Quando è facoltativa, il cittadino può decidere liberamente se presentarla, senza limiti di tempo. Quando è obbligatoria, la legge stabilisce un termine entro cui deve essere effettuata.
La denuncia può essere presentata in forma scritta o orale:
Non è richiesto un contenuto formale rigido: il denunciante può limitarsi alla semplice esposizione del fatto. In ogni caso, chi presenta una denuncia ha diritto a ricevere un’attestazione di avvenuta presentazione.
In Italia la denuncia assume rilievo in diversi settori. In alcuni casi la denuncia è un requisito necessario per l’avvio di un procedimento giudiziario amministrativo o penale, mentre in altri funge da semplice strumento informativo per l’autorità. Può anche essere preceduta da diffida.
Di seguito alcuni esempi:
| Controllo di autorità | Thesaurus BNCF 18624 |
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