| Denys Judin | |
|---|---|
| Soprannome | Viking |
| Nascita | Oblast' di Černihiv, 1993 (circa) |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | |
| Arma | |
| Specialità | pilota da caccia |
| Unità | |
| Reparto | caccia Sukhoi Su-27 |
| Anni di servizio | 2014–in corso |
| Grado | tenente colonnello |
| Guerre | Conflitto russo-ucraino |
| Campagne | Invasione russa dell'Ucraina del 2022 |
| Battaglie | offensiva su Kiev Battaglia dell'Isola dei Serpenti Operazioni nella Regione di Charkiv e in quella di Cherson |
| Decorazioni | |
| Studi militari | Università nazionale aeronautica di Charkiv "Ivan Kožedub" |
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Denys Ruslanovyč Judin (in ucraino Денис Русланович Юдін?; Oblast' di Černihiv, 1993[?]) è un aviatore e militare ucraino, tenente colonnello e pilota da caccia dell'Aeronautica delle ZSU, in servizio presso la 39ª Brigata aerotattica. Conosciuto con il nominativo «Viking», è stato insignito del titolo di Eroe dell'Ucraina e di tutte e tre le classi dell'Ordine per il Coraggio.
Al 3 novembre 2026 aveva al suo attivo oltre 450 missioni di combattimento.
Originario dell'oblast' di Černihiv, nel 2010 entrò, all'età di 17 anni, nell'Università nazionale aeronautica "Ivan Kožedub" di Charkiv, dove intraprese la formazione per diventare pilota militare. Effettuò il primo volo nel 2012, durante l'addestramento sui velivoli da esercitazione Aero L-39 Albatros. Nel 2014 completò il quarto anno di studi, avendo accumulato 102 ore di volo, e venne assegnato alla 831ª Brigata aerotattica di Myrhorod, dove iniziò la formazione sui velivoli da combattimento.
Nei primi anni di servizio partecipò anche, seppure in modo limitato, alle operazioni di guerra del Donbass. Tra il 2016 e il 2017 iniziò la preparazione specifica sui velivoli da combattimento, dopo aver proseguito l'addestramento al volo sui L-39. Prestò servizio presso l'831ª Brigata per circa sei anni, prima di trasferirsi alla 39ª Brigata aerotattica, intitolata all'Eroe dell'Ucraina Oleksandr Dovhač, dove presta servizio come navigatore superiore.
Il 24 febbraio 2022, giorno dell'inizio dell'Seconda invasione russa dell'Ucraina, Judin si trovava a Kiev in licenza. Dopo essere stato informato dell'inizio delle ostilità dal comandante di squadriglia, cercò di raggiungere la propria unità, dislocata nell'area di Žytomyr. Non riuscendo a trovare un mezzo di trasporto, percorse a piedi circa 40 km, fino a quando incontrò alcuni agenti di polizia che gli procurarono un passaggio. Raggiunta la brigata, il 25 febbraio effettuò la sua prima missione di combattimento, con compiti di ricognizione e possibile intercettazione di velivoli nemici nell'area di Kiev.
Nel corso del conflitto ha preso parte alle operazioni di difesa di Kiev, Charkiv e Cherson, nonché alle missioni relative alla riconquista dell'Isola dei Serpenti. Svolse inoltre numerose missioni di attacco al suolo contro concentrazioni di truppe, fortificazioni, bunker, depositi di munizioni e posti di comando russi, anche nelle oblast' di Kursk e Belgorod, in territorio russo.