Derrick Crumpley, meglio noto come Deskee (...), è un produttore discografico statunitense, famoso per il singolo del 1989 Let there be house.
| Deskee | |
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| Nazionalità | |
| Genere | Musica house |
| Periodo di attività musicale | 1989 – in attività |
| Etichetta | Black Out |
Originario del Queens, si trasferì in Germania nel 1984 con la madre. Deskee divenne il DJ principale del road show denominato The Body Snatchers Road Show (composto da Tillman, Williams e Crumpley), esibendosi in diversi locali notturni in tutta la Germania. Tra la fine degli anni '80 e la metà degli anni '90, Deskee era solito frequentare il negozio di dischi Boy Records a Francoforte; qui fu avvicinato dai proprietari, A. Shepanski e N. Jordan, che lo informarono di una compilation in uscita per la loro nuova etichetta discografica indipendente, la Black-Out. Deskee collaborò con il DJ e produttore locale H. Felber e con il tecnico del suono M. Rodiger alla realizzazione del brano Let There Be House. Maximillian Lenz (noto anche come WestBam) e Klaus Jankuhn contribuirono ulteriormente alla produzione del disco. Il testo della canzone fu scritto a quattro mani da Deskee e dal collega rapper Tony Walton (noto anche come True), il quale in seguito firmò anch'egli un contratto con la Black-Out. Deskee ottenne tre successi nella classifica statunitense "Billboard Hot Dance Music/Club Play": due brani raggiunsero la prima posizione nel 1990 ("Let There Be House" e "Dance Dance"), mentre nel 1991 un altro singolo, Kid Get Hyped, entrò nella top 20, arrivando fino all'undicesimo posto. I singoli di Deskee entrarono in classifica anche nel Regno Unito, dove Let There Be House raggiunse la 52ª posizione e Dance, Dance la 74ª nella UK Singles Chart, oltre che in Spagna, Italia e Giappone.