| Boxer | |
|---|---|
| Classificazione FCI - n. 144 | |
| Gruppo | 2 Cani di tipo Pinscher e Schnauzer, molossoidi e cani bovari svizzeri |
| Sezione | 2 Molossoidi |
| Sottosezione | 2.1 Tipo dogue |
| Standard n. | 144 del 01/04/2008 (en fr) |
| Nome originale | Deutscher Boxer |
| Varietà | A) Fulvo B) Tigrato |
| Tipo | mastino |
| Prova di lavoro | Con prova di lavoro |
| Origine | |
| Altezza al garrese | Maschio: 57 - 63 cm Femmina: 53 - 59 cm |
| Peso ideale | Maschio: > 30 kg Femmina: 25 kg |
| Razze canine | |
Il Boxer è una razza canina di taglia medio-grande, a pelo corto, appartenente al gruppo dei mastini, sviluppata in Germania.
Il mantello è liscio e aderente; i colori sono fulvo o tigrato, con o senza macchie bianche. I Boxer sono brachicefali (cioè hanno il cranio corto e largo), con muso quadrato, prognatismo mandibolare (morso inverso), mascelle molto forti e un morso potente, adatto a trattenere prede di grandi dimensioni. Il Boxer deriva dall’Old English Bulldog e dal Bullenbeisser, oggi estinto, scomparso più per incroci che per decadenza della razza. Il Boxer appartiene al gruppo dei cani da lavoro sia per The Kennel Club che per l’American Kennel Club (AKC).
Il primo club della razza fu fondato nel 1895, e già l’anno successivo i Boxer furono esposti a Monaco di Baviera in una mostra canina per San Bernardo. Secondo le statistiche AKC del 2013, il Boxer risultava il settimo cane più popolare negli Stati Uniti per il quarto anno consecutivo. Più recentemente, secondo il sito ufficiale dell’AKC, il Boxer è sceso all’undicesimo posto tra le razze canine più popolari negli Stati Uniti.



La testa è il tratto più distintivo del Boxer. Lo standard di razza stabilisce che debba essere proporzionata al corpo e mai troppo leggera. Il muso deve avere la giusta forma e proporzione rispetto al cranio, con un rapporto di 1:3 rispetto alla lunghezza totale della testa. Sono sempre presenti pieghe dal naso ai lati del muso, e la punta del naso deve trovarsi leggermente più in alto rispetto alla radice del muso. Il Boxer deve inoltre presentare un leggero prognatismo mandibolare, comunemente noto come "morsetto" o "morsatura inversa".
Originariamente il Boxer era una razza con coda tagliata e orecchie tagliate, pratica ancora diffusa in alcuni Paesi, ma vietata in molti altri a seguito delle pressioni di associazioni veterinarie e animaliste. Nel Regno Unito, ad esempio, lo standard non riconosce più il taglio delle orecchie e della coda, mentre l’AKC continua ad ammettere le orecchie tagliate. In Gran Bretagna è stata anche sviluppata una linea di Boxer con coda naturalmente corta (bobtail), accettata dal Kennel Club nel 1998. Tuttavia, nel 2008 la FCI ha dichiarato la coda naturalmente corta un difetto squalificante. In America e Canada, al 2012, le orecchie tagliate sono ancora comuni nei cani da esposizione, sebbene l’American Veterinary Medical Association si opponga ufficialmente a questa pratica. Lo standard AKC, dal 2005, include la descrizione dell’orecchio naturale ma penalizza fortemente la coda integra.
Il Boxer ha il pelo corto e aderente al corpo. I colori riconosciuti sono fulvo e tigrato, spesso con ventre e piedi bianchi. Queste macchie bianche, chiamate "flash", possono estendersi anche su collo e muso; i cani con queste caratteristiche sono detti "flashy". Il termine "fulvo" indica un’ampia gamma di tonalità, dal giallo chiaro al rosso cervo, fino al mogano. Il "tigrato" è caratterizzato da striature nere su fondo fulvo. I Boxer neri puri non esistono: quelli che sembrano tali sono in realtà tigrati molto scuri, chiamati impropriamente "reverse brindle".
I Boxer con più di un terzo del corpo bianco sono comunemente detti "Boxer bianchi" e rappresentano circa il 20–25% delle nascite. Non sono albini né rari, ma geneticamente fulvi o tigrati con eccessive macchie bianche. Sono più soggetti a scottature e tumori cutanei, e circa il 18% può nascere sordo in uno o entrambi gli orecchi. In passato, molti cuccioli bianchi venivano eutanasizzati alla nascita: uno studio nei Paesi Bassi nel 1998 stimò che il 17% dei cuccioli di Boxer veniva soppresso perché bianco. Oggi, invece, i cuccioli bianchi vengono solitamente sterilizzati e affidati come animali da compagnia.
Il Boxer è vivace, energico e giocherellone, molto adatto ai bambini. È un cane protettivo, paziente e affettuoso, ma necessita di sufficiente esercizio fisico per evitare comportamenti distruttivi come rosicchiare o scavare. Non è naturalmente aggressivo, ma ha forte istinto di guardia e richiede corretta socializzazione.
Il Boxer nacque in Germania alla fine del XIX secolo dall’incrocio fra il Bullenbeisser, un cane da caccia imparentato con i mastini inglesi, e il Bulldog inglese. Inizialmente impiegato nella caccia a cinghiali, orsi e cervi, il Bullenbeisser venne poi selezionato in una forma più leggera nel Brabante (Belgio), considerata l’antenata diretta del Boxer moderno.
Nel 1895 nacque il primo Deutscher Boxer Club, che nel 1904 pubblicò il primo standard ufficiale della razza. Il primo Boxer registrato dall’AKC risale al 1904; nel 1915 fu riconosciuto il primo campione, Dampf vom Dom. Durante la prima guerra mondiale il Boxer venne impiegato come cane da messaggero, da guardia e da attacco.

Uno studio britannico del 2024 ha stimato un’aspettativa di vita media di 11,3 anni per la razza, contro i 12,7 delle razze pure e i 12 dei meticci. Uno studio italiano del 2024 ha invece riportato un’aspettativa di vita di 9 anni per il Boxer, contro i 10 anni complessivi. Uno studio svedese del 2005, basato su dati assicurativi, ha rilevato che il 50% dei Boxer muore entro i 10 anni, contro il 35% complessivo dei cani.
Le principali problematiche di salute del Boxer includono vari tipi di cancro, malattie cardiache come la stenosi aortica e la cardiomiopatia aritmogena del ventricolo destro (nota come cardiomiopatia del Boxer), ipotiroidismo, displasia dell'anca, mielopatia degenerativa ed epilessia. Possono anche sviluppare torsione gastrica, problemi intestinali e allergie, spesso legate all’alimentazione.

Si registrano anche casi di entropion, difetto delle palpebre che richiede correzione chirurgica, e di spondilosi deformante, fusione delle vertebre della colonna, oltre a distocia.
Tra le patologie meno comuni ma con incidenza superiore rispetto ad altre razze, si segnalano la colite ulcerativa istiocitica (detta colite del Boxer), dovuta a un’infezione invasiva da Escherichia coli, e le ulcere corneali indolenti, note come ulcere corneali del Boxer.
Una problematica emergente è la nefropatia giovanile del Boxer, malformazione congenita dei reni che porta a insufficienza renale cronica. Viene diagnosticata soprattutto in cani sotto i 3 anni, spesso anche prima dei 12 mesi. Ci sono forti indizi che si tratti di una condizione ereditaria del Boxer, con ricerche genetiche in corso presso l’Università dell’Ohio e il Boxer Breeder Council del Regno Unito.
Circa il 22% dei cuccioli muore prima delle sette settimane di età, la causa più frequente è la morte fetale, seguita da infezioni. La mortalità per infezione cresce significativamente nei soggetti con alti livelli di consanguineità.
Secondo un’indagine sanitaria del Kennel Club britannico, il 38,5% dei decessi nei Boxer è dovuto a tumori, seguito da vecchiaia (21,5%), problemi cardiaci (6,9%) e gastrointestinali (6,9%). La razza è particolarmente predisposta ai mastocitomi, tumori del sistema immunitario. L’aspettativa di vita mediana registrata era di 10,25 anni.
Allevatori responsabili effettuano test genetici e clinici per ridurre la diffusione di queste malattie nelle generazioni future. Il Boxer è inoltre tra le razze più colpite dalla mielopatia degenerativa.
Il Boxer necessita di molto esercizio e quindi di una dieta ricca di calorie di qualità. La fonte principale dovrebbe essere costituita da proteine animali magre, come pollo, tacchino, agnello e pesce. Un eccesso di snack o premi può favorire l’obesità, quindi è importante bilanciare correttamente il rapporto tra cibo e snack. Frutta e verdura crude possono rappresentare spuntini salutari.
I Boxer sono inclini a problemi dentali e alito cattivo; il cibo secco di grandi dimensioni, che richiede più masticazione, aiuta la rimozione della placca. La placca può essere ridotta anche grazie alle fibre presenti nelle crocchette, che prolungano i tempi di masticazione, o all’aggiunta di polifosfati, che ostacolano la formazione di calcio nella saliva.

Il Boxer è un cane vivace, allegro e fedele, molto popolare come cane da famiglia. La diffidenza verso gli estranei, unita a forza e agilità, lo rende anche un eccellente cane da guardia. Può competere in agility dog, obedience e flyball, e viene talvolta impiegato come cane guida per non vedenti, cane da terapia, cane da polizia e, occasionalmente, cane da pastore.
Durante i conflitti armati, i Boxer sono stati usati dall’esercito come cani da messaggero, da soma e da attacco e guardia.
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