Devil Without a Cause

Devil Without a Cause
album in studio
ArtistaKid Rock
Pubblicazione18 agosto 1998
Durata71:48
Dischi1
Tracce15
GenereRap metal
Rap rock
Midwest hip hop
Hardcore hip hop
Nu metal
Hard rock
EtichettaAtlantic Records, Lava Records
ProduttoreKid Rock, John Travis
Registrazione1997–1998
FormatiCD, MC, 2 LP, download digitale, streaming
Certificazioni
Dischi d'argentoRegno Unito (bandiera) Regno Unito
(vendite: 60 000+)
Dischi di platinoCanada (bandiera) Canada (4)
(vendite: 400 000+)
Dischi di diamanteStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
(vendite: 11 000 000+)
Kid Rock - cronologia
Album successivo
(2000)
Singoli
  1. Welcome 2 the Party (Ode 2 the Old School)
    Pubblicato: 30 luglio 1998
  2. I Am the Bullgod
    Pubblicato: 23 novembre 1998
  3. Bawitdaba
    Pubblicato: 8 aprile 1999
  4. Cowboy
    Pubblicato: 17 agosto 1999
  5. Only God Knows Why
    Pubblicato: 9 ottobre 1999
  6. Wasting Time
    Pubblicato: 25 gennaio 2000

Devil Without a Cause è il quarto album in studio del cantautore statunitense Kid Rock, pubblicato il 18 agosto 1998 dalla Atlantic Records e dalla Lava Records.

Antefatti

Nel 1997 Jason Flom, capo dell'etichetta discografica Lava Records, dopo aver seguito un'esibizione dal vivo di Kid Rock, lo incontrò di persona e lo convinse a lavorare con lui. Il rapper gli mandò in seguito un demo con le prime versioni dei brani Somebody's Gotta Feel This e I Got One for Ya, e grazie all'impressione positiva dei discografici, poté firmare un contratto con l'Atlantic Records, in cambio di 150.000 dollari. In quel periodo Kid Rock sviluppò un modo di apparire da "lenone redneck", e decise di registrare e pubblicare un album con notevoli influssi rock e rap, sulla falsariga delle tendenze musicali dell'epoca, ma con elementi testuali rappresentativi delle sue origini bianche e rurali.

Descrizione

È il primo grande album di successo del rapper statunitense, quello che lo ha reso famoso a livello mondiale. Il disco ha raggiunto la posizione numero 4 nella classifica Billboard 200 ed è stato premiato dalla RIAA con un disco di diamante nel 2003. Devil Without a Cause ha venduto più di 11 milioni di copie nei soli Stati Uniti ed è il secondo disco più venduto del rapper di Detroit, dietro solo all'album del 2007 Rock n Roll Jesus.

L'album è inoltre considerato, insieme a Significant Other dei Limp Bizkit, molto influente per il movimento rap metal sviluppatosi alla fine degli anni novanta, ed è riuscito a riscuotere un buon successo di critica. I singoli estratti dall'album sono Bawitdaba (considerata ancora oggi la canzone più famosa di Kid Rock, inserita nella classifica "100 Greatest Hard Rock Songs" di MTV), Cowboy, Only God Knows Why, I Am the Bullgod e Wasting Time, che hanno riscosso un buon successo nelle radio statunitensi.

Lo stile del disco è un misto di country rock, hardcore rap, southern rock ed heavy metal.

Accoglienza

Subito dopo la pubblicazione, l'album ricevette critiche prevalentemente positive. Robert Christgau gli diede A–, complimentandosi con l'autore per "aver saputo aggiornare esperienze rap rock nello stile di Licensed to Ill, tenendo testa a gruppi musicalmente affini come Insane Clown Posse, Limp Bizkit e Korn, dando un tocco di qualità con la collaborazione con Eminem."

The Rolling Stone Album Guide diede all'album 4 stelle su 5, considerandolo "una commistione in perfetto stile white trash di chitarre metal, parentesi hip hop e megalomania alla maniera dalla canzone I'm-an-American-band." Stephen Thomas Erlewine, in una recensione retrospettiva per conto di AllMusic, diede all'album 4 stelle e mezzo su 5, considerando Kid Rock "uno degli artefici delle fortunate svolte sonore e tecniche del rock nella seconda metà degli anni novanta, con la pubblicazione di un potente e convincente album rap rock, ancora in grado di reggere il peso degli anni e di scuotere nuovi ascoltatori."

Pitchfork diede invece un punteggio negativo di 1.3 su 10 all'album, sostenendo che "Devil Without a Cause ha il pregio di combinare elementi sonori rap e metal, ma si tratta di una formula musicale vecchia e proposta almeno un milione di volte, di cui non si sentiva affatto il bisogno, tantomento servivano riferimenti musicali recenti nei ritornelli."

Tracce

  1. Bawitdaba – 4:27
  2. Cowboy – 4:17
  3. Devil Without a Cause – 5:32
  4. I Am the Bullgod – 4:50
  5. Roving Gangster (Rollin') – 4:24
  6. Wasting Time – 4:02
  7. Welcome 2 the Party (Ode 2 the Old School) – 5:14
  8. I Got One for Ya – 3:37
  9. Somebody's Gotta Feel This – 3:09
  10. Fist of Rage – 3:23
  11. Only God Knows Why – 5:27
  12. Fuck Off – 6:13
  13. Where U at Rock – 4:24
  14. Black Chick, White Guy – 7:08
  15. I Am the Bullgod (Remix) (Traccia fantasma) – 9:07

Formazione

Altri musicisti

Classifiche

Classifiche settimanali

Classifica (1999-00) Posizione
massima
Austria 28
Canada 11
Germania 82
Nuova Zelanda 14
Stati Uniti 4

Classifiche di fine anno

Classifica (1999) Posizione
Stati Uniti 16
Classifica (2000) Posizione
Stati Uniti 15

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Devil Without a Cause, su AllMusic, All Media Network. Modifica su Wikidata
  2. 1 2 Tommaso Iannini, Nu Metal, Giunti Editore, 2003, ISBN 88-09-03051-6.
  3. ↑ (EN) Devil Without a Cause, su British Phonographic Industry. URL consultato il 13 febbraio 2023.
  4. ↑ (EN) Kid Rock Devil Without a Cause – Gold/Platinum, su Music Canada.
  5. ↑ (EN) Kid Rock - Devil Without a Cause – Gold & Platinum, su Recording Industry Association of America. URL consultato il 13 febbraio 2023.
  6. 1 2 Kid Rock before the fame: The definitive Detroit oral history, su freep.com.
  7. ↑ Interview Andy Karp Vice President of A&R at Lava/Atlantic in New York, su AtlanticRecordsContact.com (archiviato dall'url originale il 5 luglio 2008).
  8. ↑ Kid Rock - C&I Magazine, su cowboysindians.com.
  9. ↑ riaa.com, https://www.riaa.com/gold-platinum/?tab_active=default-award&se=Kid+Rock#search_section.
  10. ↑ Devil Without a Cause - Kid Rock - Recensione - Rockline.it[collegamento interrotto], rockline.it
  11. ↑ Acclaimed Music, su Acclaimedmusic.net. URL consultato il 9 luglio 2018.
  12. ↑ Consumer Guide, su The Village Voice.
  13. ↑ Kid Rock: Album Guide, su Rolling Stone (archiviato dall'url originale il 26 novembre 2011).
  14. ↑ Kid Rock: Devil Without A Cause: Pitchfork Review, su pitchforkmedia.com (archiviato dall'url originale il 23 dicembre 2001).
  15. 1 2 3 (NL) Kid Rock – Devil Without a Cause, su austriancharts.at. URL consultato il 14 febbraio 2023.
  16. 1 2 (EN) Kid Rock – Chart history, su Billboard, Penske Media Corporation. URL consultato il 14 febbraio 2023. Cliccare sulla freccia all'interno della casella nera per visualizzare la classifica desiderata.
  17. ↑ (EN) Year-End Charts - Billboard 200 Albums - 1999, su Billboard. URL consultato il 14 febbraio 2023 (archiviato dall'url originale il 9 gennaio 2021).
  18. ↑ (EN) Year-End Charts - Billboard 200 Albums - 2000, su Billboard. URL consultato il 14 febbraio 2023 (archiviato dall'url originale il 27 febbraio 2021).

Collegamenti esterni