Diabolique è un film statunitense del 1996 diretto da Jeremiah S. Chechik.
La pellicola è un remake del film I diabolici (1955) di Henri-Georges Clouzot, tratto dal romanzo Celle qui n'était plus (1952) di Pierre Boileau e Thomas Narcejac, con l'azione trasferita nei dintorni di Pittsburgh in Pennsylvania.
Mia Baran è una ex suora che ha ereditato un collegio maschile. Dopo il matrimonio con Guy, che la donna ha reso cointestatario dell'immobile, si accorge che in realtà è un uomo avido e prepotente, ma soprattutto infedele, a tal punto da tradire Mia con una dipendente del collegio, di cui lui è il preside, l'insegnante di matematica Nicole Horner. Nicole Horner diventa amica di Mia ed escogita un piano per liberarsi di Guy.
Durante un week-end la invita a casa sua a Pittsburgh facendole conoscere i suoi vicini, tra l'altro locatari di Nicole Horner, affinché possano fungere da eventuali alibi, quindi dice a Mia di invitare Guy a casa sua per parlare del divorzio. Mia, nella casa di Nicole, trova una giacca di Guy, e ciò le fa capire che il marito frequenta la casa dell'amica. Nicole mette dei sonniferi nel whisky che Mia poi offrirà a Guy e va dai vicini per distrarli. Quando Guy arriva, dopo una breve colluttazione, Mia riesce ad addormentarlo, quindi al ritorno di Nicole le due donne lo affogano nella vasca; tuttavia all'improvviso Guy si sveglia e cerca di uscire, ma Nicole e Mia riescono a farlo soffocare. Successivamente lo mettono in un baule di vimini e lo portano al collegio, dove lo buttano nella piscina della scuola. A Mia, mentre getta il cadavere, cadono nell'acqua gli occhiali da sole.
L'indomani, però, il cadavere non riemerge. Le condizioni di salute di Mia, cardiopatica, iniziano a peggiorare. Con un pretesto, Nicole riesce a far svuotare la piscina dove, tuttavia, non viene rinvenuto nessun cadavere. Nel frattempo Mia, nella sua camera del collegio, trova la giacca lavata e stirata che Guy indossava la sera dell'omicidio e, nella giacca, un rullino e delle chiavi di un motel. Il rullino contiene delle foto di Guy nonché di Mia e Nicole riprese mentre trascinano il baule in vimini. Mia, sempre più terrorizzata, non riesce a spiegarsi chi possa aver scattato le foto. Nicole nel frattempo la consola dicendole che ha trovato i soldi spariti dal conto della scuola e che Guy aveva sottratto, confessandole che in realtà lei e Guy erano soci. Mia intuisce quindi che Nicole abbia trovato i soldi prima di uccidere Guy, altrimenti avrebbe ucciso l'unica persona che sapeva dove fossero. Così facendo mette in dubbio l'amicizia di Nicole, dalla quale si allontana.
La donna riceve poi un giornale con un articolo in cui viene detto che un uomo è stato ritrovato morto nel fiume, e perciò si reca alla polizia, ma scopre che non si tratta di Guy. La detective Shirly Vogel capisce che la donna le nasconde qualcosa. Mia la conduce al collegio, dove le fa conoscere Nicole. La detective inizia a sospettare delle due donne. Nel frattempo arriva una certa Lisa Campos che, presentandosi incinta di Guy, chiede i soldi alla signora Baran per l'aborto. Mentre Nicole era ignara di questo fatto, Mia ne era già a conoscenza, quindi cede i soldi alla Campos. Quest'ultima dice loro di aver visto Guy durante la settimana, facendo capire a Mia che Guy è sicuramente vivo. Nicole chiede a Mia perché non le avesse detto della Campos e Mia risponde che non voleva ferirla come è stata ferita lei. A quel punto Nicole capisce che in realtà Guy non l'amava.
Nel frattempo un ragazzino del collegio restituisce a Mia gli occhiali da sole che le erano caduti nella piscina. Il ragazzino in questione è un voyeur che spiava molto spesso la donna. Inoltre, durante una festa nel collegio, Mia crede di vedere Guy dalla finestra di un'aula che la fissa, e si impaurisce sempre di più. Dopo una serie di eventi, Mia chiede a Nicole di abbandonare la scuola lasciandole, a sua insaputa, una quota di denaro che era scomparso dalla scuola nella sua borsetta. Mentre Nicole se ne va, Mia trova nella vasca da bagno Guy e per la paura subisce un nuovo attacco di cuore, svenendo. Nel frattempo Nicole, viaggiando, trova per caso i soldi nella borsetta e decide di tornare da Mia. Una volta tornata, la trova a terra in bagno con Guy che la guarda.
A quel punto si capisce il piano: Nicole e Guy avevano deciso di liberarsi di Mia terrorizzandola tanto da provocarle un attacco di cuore fatale. Tuttavia Nicole, nel frattempo, si rende conto che Mia è una vera amica e che entrambe erano state usate da Guy (che intanto aveva una relazione con la Campos). Mia tuttavia non è morta, ma soltanto svenuta. Alla fine c'è una lotta nella piscina dove Mia salva Nicole da Guy, prima aprendogli il cranio con un rastrello, e poi insieme uccidono Guy nella piscina facendolo affogare. Spettatrice di tutto è proprio la detective che dice a Mia di sostenere la legittima difesa. Mia lascia Nicole senza concederle il perdono.