| Ricci diadema | |
|---|---|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Echinodermata |
| Superclasse | Cryptosyringida |
| Classe | Echinoidea |
| Sottoclasse | Euechinoidea |
| Infraclasse | Acroechinoidea |
| Ordine | Diadematoida Duncan, 1889 |
| Famiglia | Diadematidae Gray, 1855 |
| Generi | |
I ricci di mare diadema (Diadematidae Gray, 1855) sono una famiglia di ricci di mare, unica famiglia dell'ordine Diadematoida.
I ricci diadema sono caratterizzati da un piccolo scheletro rotondo e da aculei cavi molto lunghi, con altri più corti e velenosi.
I ricci Diadema si trovano nei tre principali oceani del globo, soprattutto nelle regioni tropicali, e sono molto diffusi nelle barriere coralline e nelle praterie di fanerogame marine.
I ricci diadema si sono dimostrati molto importanti nel mantenimento dello stato di salute delle barriere coralline tropicali.
Alcune specie di ricci diadema, erbivori pascolatori, possono svolgere un ruolo fondamentale nell'impedire alle alghe di invadere le barriere coralline. Nel 1983, in una vasta area caraibica, un evento di pesca massiva ha interessato i ricci diadema dei Caraibi (Diadema antillarum), voraci pascolatori di alghe. Da allora diverse barriere coralline della zona caraibica hanno dovuto subire la conseguenza di un eccessivo sviluppo di alghe che ha causato la morte di numerosi coralli e l’insorgenza di malattie diffuse (Lessios, 1984). Il riccio di mare Diadema setosum sembra avere effetti analoghi sulle barriere coralline dell’Indo-Pacifico, sebbene in quest’area anche i pesci erbivori, molto più numerosi che nell’area caraibica, svolgono un’attività di pascolo importante al pari dei ricci.
Comprende i seguenti generi:
| Controllo di autorità | J9U (EN, HE) 987007550679105171 |
|---|