Il DIAMAN Ratio è un indicatore utile per misurare la performance corretta per il rischio. Si propone come strumento alternativo all'approccio media varianza, visti i limiti di quest'ultima ai fini della fund selection. Il Diaman Ratio può essere interpretato come un indicatore di persistenza dei rendimenti: analizza la forza del trend (rendimento atteso) e la capacità dello strumento finanziario di muoversi attorno al suo stesso trend (rischio). Il DIAMAN Ratio tiene conto della sequenzialità dei rendimenti nel tempo e si basa su una definizione di rischio coerente con alcuni consolidati risultati della finanza comportamentale.
Poniamo la serie storica dei prezzi logaritmici settimanali di uno strumento finanziario e la serie storica del tempo dove e è la lunghezza della serie storica. Il Diaman Ratio viene così calcolato:
dove
L'utilizzo delle serie storiche logaritmiche è importante per un calcolo più accurato in quanto il logaritmo agisce sulla variabilità della serie e gestisce l'effetto scala che invece la serie lineari mostrano. Il stimato non è altro che il tasso annuale logaritmico di crescita della serie storica. Per ottenere il tasso di crescita lineare, sarà sufficiente calcolare . Questo è ancor più vero per il caso limite di una serie storica crescente a tasso costante. Infatti se calcoliamo il della serie storica con queste caratteristiche il valore del beta sarà pari al valore del tasso di crescita. L'R2 è incluso nella formula in modo da tener conto della capacità del regressore (il tempo) di predire i valori della variabile. Se R2 = 1, la serie è monotona crescente con tasso di crescita , se R2 = 0 il modello di regressione non è ben specificato e quindi siamo in presenza di troppa variabilità attorno al stimato. Il parametro può anche assumere valore 12 o 260 qualora la serie storica dei prezzi sia mensile o giornaliera. Il parametro ha come scopo quello di permettere al di essere letto come tasso di crescita annuale.