Dianmeisaurus gracilis

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Dianmeisaurus
Ricostruzione di Dianmeisaurus mutaensis
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseSauropsida
Superordine†Sauropterygia
Ordine†Pachypleurosauria
Genere†Dianmeisaurus

Il dianmeisauro (gen. Dianmeisaurus) è un rettile acquatico estinto, appartenente ai saurotterigi. Visse nel Triassico medio (Anisico, circa 245 milioni di anni fa) e i suoi resti fossili sono stati ritrovati in Cina.

Descrizione

Questo animale era di piccole dimensioni: l'olotipo, quasi completo, indica che l'esemplare non doveva superare i 50 centimetri di lunghezza. In generale Dianmeisaurus era molto simile ad altri saurotterigi arcaici dal corpo sottile vissuti in Cina nello stesso periodo, come Dianopachysaurus e Diandongosaurus. Come questi ultimi, anche Dianmeisaurus era dotato di un muso abbastanza largo e di orbite molto più grandi delle finestre sopratemporali. Tuttavia, Dianmeisaurus si differenziava da animali simili a causa di un setto interorbitale molto stretto, dell'articolazione mandibolare al livello del condilo occipitale, di un preocesso anterolaterale della clavicola grande e robusto, di un'ulna dotata di una parte prossimale molto più ampia di quella distale, e della presenza di 41 vertebre presacrali.

Classificazione

Descritto per la prima volta nel 2015, Dianmeisaurus è noto per un fossile quasi completo ritrovato nella formazione Guangling, nella provincia di Yunnan (Cina). Dianmeisaurus è considerato un membro arcaico dei saurotterigi, e in particolare mostra affinità con altri due generi di piccoli saurotterigi rinvenuti nella stessa formazione, Diandongosaurus e Dianopachysaurus. Al contrario di quest'ultimo, tuttavia, Dianmeisaurus non possedeva pachiostosi sulle costole caudali, non erano presenti più di tre ossificazioni carpali, e l'astragalo era di forma arrotondata. Rispetto a Diandongosaurus, Dianmeisaurus possedeva una regione preorbitale più corta di quella postorbitale, il postfrontale non era in contatto con il prefrontale lungo il margine dorsale dell'orbita, la sinfisi mandibolare era corta e lo spleniale ne era parte, e i denti premascellari e della parte anteriore della mandibola erano a forma di zanne ma non enormi. In Diandongosaurus, inoltre, il processo anterolaterale della clavicola era molto acuto e sottile.

Analisi filogenetiche indicano che Dianmeisaurus era probabilmente il sister group di Diandongosaurus; questi due generi, insieme a Majiashanosaurus, Keichousaurus e Dianopachysaurus, sembrerebbero far parte di un clade monofiletico di saurotterigi arcaici, più vicini ai notosauri rispetto ai pachipleurosauri europei (Dactylosaurus, Anarosaurus, Serpianosaurus e Neusticosaurus). Studi successivi, tuttavia, sembrerebbero confermare l'appartenenza di Dianmeisaurus ai pachipleurosauri. Di seguito, si riporta un cladogramma tratto dallo studio di Hu et al. (2024):

Sauropterygia
 

Placodus

 
Eosauropterygia
 

Pistosauridae

 
 
 

Majiashanosaurus

 
 
 

Hanosaurus

 
 
 

Nothosauroidea

 
Pachypleurosauria
 
 

Panzhousaurus

 
 
 

Dianmeisaurus gracilis

 
 

Dianmeisaurus mutaensis

 
 
 
 
 
 

Dianopachysaurus

 
 

Dawazisaurus

 
 
 
 
 

Keichousaurus

 
 

Diandongosaurus

 
 
 
 

Odoiporosaurus

 
 
 
 

Anarosaurus

 
 

Dactylosaurus

 
 
 
 
 

Serpianosaurus

 
 

Neusticosaurus

 
 
 
 

Prosantosaurus

 
 
 

Qianxisaurus

 
 

Honghesaurus

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


Paleobiologia

La coesistenza di tre saurotterigi di piccola taglia indica che i saurotterigi erano un gruppo di rettili marini altamente diversificato nella fauna di Luoping, durante l'inizio del Triassico medio.

Bibliografia