Rabescato è un termine utilizzato in araldica come vezzeggiativo artistico; screziature, non necessarie, del campo, o dello smalto di talune pezze: ve ne sono di tradizionali da conservare.
Molti araldisti preferiscono il termine diaprato direttamente derivato dall'originale francese. In molti casi il rabescato non appartiene alla blasonatura originale dello stemma, ma è stato solo introdotto dal disegnatore per ingentilirne l'aspetto; questa modalità di rappresentazione era frequente nel Seicento e nel Settecento.