Diari di Joseph Goebbels

Una pagina manoscritta dei diari di Goebbels.

I Diari di Joseph Goebbels sono una raccolta di scritti del capo del Reichsministerium für Volksaufklärung und Propaganda (Ministero del Reich per l'istruzione pubblica e la propaganda), nonché leader del Partito Nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori (NSDAP), durante il governo di Adolf Hitler (1933-45).

I diari, pubblicati solo a partire dalla metà degli anni novanta integralmente in lingua tedesca e disponibili solo in parte in lingua inglese, sono un'importante fonte di conoscenza per lo studio della storia interna del nazionalsocialismo e dei suoi dodici anni di potere nella Germania nazista.

Lo storico britannico Ian Kershaw ha scritto nella prefazione della sua biografia di Hitler: «Con tutta la cautela che si deve naturalmente tenere nei riguardi dei commenti regolari fatti da parte di Goebbels nei confronti di Hitler... l'immediatezza e la frequenza di tali commenti li rendono una fonte di approfondimento e un aspetto vitale rivolti al pensiero e all'azione di Hitler».

Storia

Goebbels iniziò a tenere un diario costante a partire dal settembre 1923, poco prima del suo ventisettesimo compleanno, mentre era disoccupato e viveva nella casa dei genitori a Rheydt, nella regione della Ruhr. Il diario gli era stato donato da Else Janke, una giovane donna con cui aveva appena avuto un rapporto turbolento e terminato senza esiti; la maggior parte delle sue prime annotazioni riguardano proprio lei.

Il suo biografo, Toby Thacker dell'università di Cardiff, scrive: «la scrittura di un diario è diventata rapidamente una sorta di terapia per questo giovane disgustato e molti storici hanno commentato come è stato straordinariamente sincero e rivelatore Goebbels, soprattutto nei suoi primi anni come diarista». Dal 1923 in poi scrive il suo diario quasi tutti i giorni.

Secondo lo storico tedesco Peter Longerich, le annotazioni del diario di Goebbels dalla fine del 1923 all'inizio del 1924 riflettono gli scritti di un uomo isolato, preoccupato da questioni religioso-filosofiche e mancante di un senso di direzione da dare alla propria vita. Le note di metà dicembre del 1923 mostrano Goebbels muoversi in direzione del nazionalista movimento völkisch. Goebbels si interessò per la prima volta ad Hitler e al nazismo a partire dal marzo del 1924.

Nel febbraio di quell'anno cominciò il processo a carico di Hitler, accusato di tradimento a seguito del fallito tentativo di acquisire il potere con il putsch di Monaco (8-9 novembre 1923); il dibattimento fece conoscere Hitler alla stampa e gli diede involontariamente una piattaforma propagandistica. Dopo che Goebbels lo incontrò per la prima volta nel luglio 1925, il leader nazista divenne sempre più la figura centrale del diario. Nel luglio 1926 rimase talmente rapito dalle argomentazioni prodotte da Hitler sulla "questione razziale" da scrivere:

«è impossibile riprodurre ciò che [Hitler] ha detto, può solo essere sperimentato, è un genio: lo strumento naturale e creativo di un destino determinato da Dio. Sono profondamente commosso.»

Hitler divenne cancelliere del Reich a fine gennaio del 1933 e nominò immediatamente Goebbels ministro della propaganda; questi fece in seguito pubblicare una versione modificata dei suoi diari che raccontano il periodo dell'ascesa di Hitler al potere sotto forma di libro ed a cui diede il titolo Vom Kaiserhof zur Reichskanzlei: Eine historische Darstellung in Tagebuchblattern (dal Kaiserhof alla cancelliera del Reich). L'hotel Kaiserhof fu un albergo berlinese dove Hitler rimase prima di essere nominato cancelliere.

Il libro di Goebbels venne in seguito pubblicato anche in inglese con il titolo My Part in Fight of Germany; anche se il testo era propagandista negli intenti, fornisce una chiara visione della mentalità della leadership nazista al momento della presa del potere.

Entro il luglio del 1941 i diari si erano sviluppati fino a costituire venti spessi volumi; Goebbels si rese presto conto che essi erano una risorsa troppo preziosa per rischiarne la completa distruzione durante un raid aereo; li fece pertanto spostare dal suo studio nella casa di Berlino ai sotterranei rinforzati d'acciaio della Reichsbank, situata nel centro cittadino.

Da questo momento in poi non scrisse più manualmente i diari; li dettò invece ad un esperto di stenografia, per poi redigerne le versioni corrette. Iniziava la giornata sempre con un riassunto degli eventi militari e politici del giorno. Thacker nota:

«Goebbels era già consapevole del fatto che il suo diario costituiva un notevole documento storico e aveva intrattenuto fondate speranze di rielaborarlo in una fase futura per un'ulteriore pubblicazione, dedicandogli ore intere ad ogni inizio di giornata.»

Il coinvolgimento di uno stenografo stava a significare che i diari non potevano più essere del tutto segreti e divenne pertanto meno franco sulle questioni personali.

Nel novembre del 1944 fu del tutto evidente a Goebbels che la Germania avrebbe perso la guerra. Lasciò scritto: «Quanto mi è lontano e alieno questo bellissimo mondo, che dentro di me ho già concluso». Riconoscendo di non poter sopravvivere alla caduta del Terzo Reich, ordinò che i suoi diari dovessero essere ricopiati e fatti custodire altrove, utilizzando per questo scopo la nuova tecnica del microfilm.

Venne creata appositamente una camera oscura speciale nell'appartamento berlinese di Goebbels, ove lo stenografo Richard Otte ne supervisionò l'intera opera. Goebbels vergò l'ultima nota scritta nel suo diario il 10 aprile 1945, meno di un mese prima della sua morte. Le scatole rinforzate contenenti i diari microfilmati in lastra fotografica furono inviate a Potsdam, appena ad ovest di Berlino, dove furono sepolte.

I diari originali e scritti a mano rimasero imballati e conservati all'interno della nuova Cancelleria del Reich. Alcuni di questi sopravvissero e costituirono la base per la pubblicazione di alcune sue sezioni (soprattutto quelle inerenti agli anni di guerra) dopo molti anni. Le scatole rimaste a Potsdam furono scoperte dai sovietici e inviate a Mosca, dove rimasero nascoste fino a quando non furono scoperte dalla storica tedesca Elke Fröhlich nel 1992.

Solo a partire da allora la pubblicazione completa dei diari divenne possibile.

Pubblicazioni

Edizione tedesca

Un'edizione composta da 29 volumi, che si estende per tutti gli anni che vanno dal 1923 al 1945, è stata curata da Elke Fröhlich e da altri; essa è completa al 98%. È stata pubblicata a partire dal 1993; l'ultimo volume è stato pubblicato nel 2008. Die Tagebücher von Joseph Goebbels è stato pubblicato a nome dell'Institut für Zeitgeschichte (Istituto di storia contemporanea di Monaco di Baviera) e con il supporto del Servizio Archivi Nazionali della Russia per K. G. Saur Verlag. Seguono le informazioni complete:

VolumeDatea cura diAnno di pubblicazione
1/Iottobre 1923 – novembre 1925Elke Fröhlich2004
1/IIdicembre 1925 – maggio 1928Elke Fröhlich2005
1/IIIgiugno 1928 – novembre 1929Anne Munding2004
2/Idicembre 1929 – maggio 1931Anne Munding2005
2/IIgiugno 1931 – settembre 1932Angela Hermann2004
2/IIIottobre 1932 – marzo 1934Angela Hermann2006
3/Iaprile 1934 – febbraio 1936Angela Hermann
Hartmut Mehringer
Anne Munding
Jana Richter
2005
3/IImarzo 1936 – febbraio 1937Jana Richter2001
4marzo – novembre 1937Elke Fröhlich2000
5dicembre 1937 – luglio 1938Elke Fröhlich2000
6agosto 1938 – giugno 1939Jana Richter1998
7luglio 1939 – marzo 1940Elke Fröhlich1998
8aprile – novembre 1940Jana Richter1997
9dicembre 1940 – luglio 1941Elke Fröhlich1997
VolumeDatea cura diAnno di pubblicazione
1luglio – settembre 1941Elke Fröhlich1996
2ottobre – dicembre 1941Elke Fröhlich1996
3gennaio – marzo 1942Elke Fröhlich1995
4aprile – giugno 1942Elke Fröhlich1995
5luglio – settembre 1942Angela Stüber1995
6ottobre – dicembre 1942Hartmut Mehringer1996
7gennaio – marzo 1943Elke Fröhlich1993
8aprile – giugno 1943Hartmut Mehringer1993
9luglio – settembre 1943Manfred Kittel1993
10ottobre – dicembre 1943Volker Dahm1994
11gennaio – marzo 1944Dieter Marc Schneider1994
12aprile – giugno 1944Hartmut Mehringer1995
13luglio – settembre 1944Jana Richter1995
14ottobre – dicembre 1944Jana Richter
Hermann Graml
1996
15gennaio – aprile 1945Maximilian Gschaid1995
ContenutoEditoreAnno di pubblicazione
Registro geografico. Registro dei nomiAngela Hermann2007
Introduzione di Elke Fröhlich per l'opera completa. Indice degli argomenti in 2 volumi.Florian Dierl, Ute Keck, Benjamin Obermüller, Annika Sommersberg e Ulla-Britta Vollhardt. Coordinati e riuniti da Ulla-Britta Vollhardt. Composti da Angela Hermann.2008

Edizione inglese

Edizione Italiana

Anche in Italia i Diari sono stati tradotti. L'edizione è composta ad oggi di 10 volumi che ripercorrono rispettivamente gli anni 1923 al 1929, e dal 1938 al 1945. L'edizione è stata pubblicata da Thule Edizioni ed è completa al 62%. Pubblicata a partire dal 2016 sino all'ultimo volume pubblicato nel Novembre del 2020.

Note

  1. ↑ Kershaw, 1998, pag. xiii
  2. ↑ Thacker, 2010, pag. 2
  3. ↑ Longerich, 2015, pag. 28, 33, 34
  4. ↑ Longerich, 2015, pag. 33
  5. ↑ Longerich, 2015, pag. 36
  6. ↑ Kershaw, 2008, pagg. 127–131
  7. ↑ Kershaw, 2008, pagg. 133-135
  8. ↑ Fest, 1970, pag. 90
  9. ↑ Thacker, 2010, pag. 231
  10. ↑ Thacker, 2010, pag. 234
  11. ↑ Stroebel-Zakia, 1993, pag. 482
  12. ↑ Thacker, 2010, pag. 285
  13. ↑ Thacker, 2010, pag. 295
  14. ↑ (EN) Joseph Goebbels, Joseph Goebbels The Goebbels Diaries, 1942 1943. URL consultato il 7 gennaio 2024.
  15. ↑ Churcher, 1983
  16. ↑ thuleitaliaeditrice.org, https://thuleitaliaeditrice.org/prodotto/diario-1923-1925/.

Bibliografia

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