| Diceratiidae | |
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Diceratias bispinosus (in alto) e Bufoceratias wedli | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Lophiiformes |
| Famiglia | Diceratiidae |
| Generi e specie | |
| vedi testo | |
I Diceratiidae sono una famiglia di pesci ossei abissali dell'ordine Lophiiformes.
I Diceratiidae sono riconoscibili dagli altri Lophiiformes abissali per la presenza, nelle sole femmine, di un secondo raggio allungato e staccato della pinna dorsale recante un fotoforo, che prende il nome di illicio, in tutti gli altri Lophiiformes l'illicio è singolo. Questo secondo raggio allungato è visibile solo nelle femmine di piccola taglia mentre scompare negli individui adulti di grandi dimensioni. L'illicio è inoltre ricoperto di piccole spine cutanee. Il maschio, di cui si conosce un solo esemplare, ha grandi occhi e narici e spinule su tutta la pelle. I giovanili di sesso femminile hanno corpo globoso, quasi sferico.
La taglia di questi pesci non supera i 25 cm nelle femmine di Bufoceratias wedli che è la specie più grande. L'unico maschio noto misurava 1,4 cm.
Sono noti per le aree tropicali e subtropicali dell'Oceano Atlantico e dell'Indo-Pacifico dove vivono sia sulla piattaforma continentale che sulla scarpata.
I maschi non sono parassiti.