Digital hardcore

Digital hardcore
Origini stilisticheHardcore punk
Musica elettronica
Breakcore
Techno hardcore
Gabber
Anarcho punk
Riot grrrl
Darkcore
Origini culturaliinizio anni novanta in Germania
Strumenti tipicivoce, chitarra, basso, batteria, drum machine, sintetizzatore, tastiera, sequencer, campionatore
PopolaritàPrevalentemente underground
Generi derivati
Electronicore
Generi correlati
Dance punk - Drum and bass - Cybergrind - Synthpunk - Industrial hip hop

Il digital hardcore è un genere musicale nato dall'incontro tra l'hardcore punk e varie forme di musica elettronica sviluppatosi in Germania nei primi anni novanta.

Caratteristiche

Il digital hardcore è solitamente rapido e aggressivo, combinando la rapidità e la potenza di hardcore punk e riot grrrl con vari sottogeneri dell'elettronica, in particolare hardcore techno, drum and bass, industrial rock e darkcore. Permane l'utilizzo delle chitarre elettriche, abbinate a campionatore, sintetizzatore e drum machine, mentre spesso sono assenti basso e batteria. La voce è frequentemente in scream, e spesso gli artisti di questo genere sono simpatizzanti del comunismo e dell'anarchismo.

Storia

Anni novanta

Alec Empire in concerto a Prato nel 2007.

Il digital hardcore fu definito dagli Atari Teenage Riot formatisi a Berlino nel 1992. Il frontman del complesso, Alec Empire, coniò il termine e nel 1994 fondò l'etichetta indipendente Digital Hardcore Recordings. In questo modo vari altri gruppi con uno stile simile a quello degli ATR firmarono con la DH Recordings, e il genere divenne popolare nell'underground grazie anche ad alcuni piccoli festival specializzati che si andavano organizzando. Verso la metà degli anni 90, il genere uscì dai confini della Germania, ed iniziò a diffondersi in altri paesi d'Europa e nel mondo, e nacquero etichette discografiche specializzate in questo genere, tra cui Gangster Toons Industries, Praxis Records, Cross Fade Enter Tainment, Drop Bass Network e Bloody Fist. I lavori successivi di Alec Empire, prodotti attraverso queste etichette, contribuirono alla nascita del breakcore Altri importanti artisti digital hardcore di questo periodo furono Christoph De Babalon, Cobra Killer, EC8OR, Hanin Elias, Lolita Storm, Nic Endo, The Panacea e The Mad Capsule Markets.

Anni duemila

In seguito il digital hardcore si espanse, evolvendo dalla scena locale di Berlino ad un movimento underground internazionale. Ad esempio, la colonna sonora del film Threat fu composta in larga parte da artisti digital hardcore, assieme ad alcuni gruppi metalcore. In anni recenti si sono sviluppati anche generi di fusione: James Plotkin, Dave Witte e Phantomsmasher hanno combinato il digital hardcore con il grindcore. Altri gruppi digital hardcore del nuovo millennio sono Ambassador 21, Left Spine Down, Motormark, Phallus Über Alles, Rabbit Junk, Schizoid, The Shizit, Moshpit, Tuareg Geeks e Ultramerda.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 Intervista con J. Amaretto della Digital Hardcore Recordings, WAX Magazine #5, 1995
  2. 1 2 Simon Reinolds, Energy Flash, Arcana, 2010, p. 503.
  3. ↑ (EN)On the Digital Hardcore scene and its origins, su indymedia.ie. URL consultato il 29-12-2009.
  4. ↑ (EN)Intervista ad Alec Empire, su musicomh.com. URL consultato il 29-12-2009 (archiviato dall'url originale il 2 ottobre 2008).
  5. ↑ (EN)Breakcore: Live Fast, su xlr8r.com. URL consultato il 29-12-2009 (archiviato dall'url originale il 6 settembre 2008).
  6. ↑ (EN)The definitive Alec Empire Interview 26/02/02, su digitalhardcore.com. URL consultato il 9-12-2009 (archiviato dall'url originale il 3 febbraio 2007).
  7. ↑ (EN)Just A Minor Threat, su medusapr.com. URL consultato il 29-12-2009 (archiviato dall'url originale il 12 gennaio 2009).
  8. ↑ (EN)The History of Rock Music: James Plotkin, su scaruffi.com. URL consultato il 29-12-2009.
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