| Maina Sede vescovile titolare Dioecesis Mainensis Patriarcato di Costantinopoli | |
|---|---|
| Vescovo titolare | sede vacante |
| Istituita | 1933 |
| Stato | Grecia |
| Diocesi soppressa di Maina | |
| Suffraganea di | Corinto |
| Eretta | ? |
| Soppressa | ? |
| Dati dall'annuario pontificio | |
| Sedi titolari cattoliche | |
La diocesi di Maina (in latino Dioecesis Mainensis) è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.
Maina, nella penisola omonima nei pressi di Matapan (Peloponneso), è un'antica sede vescovile della Grecia, suffraganea dell'arcidiocesi di Corinto.
La diocesi è documentata dalle Notitiae Episcopatuum del patriarcato di Costantinopoli a partire dall'inizio del X secolo fino agli inizi del XV secolo. Nell'ultima Notitia conosciuta, Maina è annoverata tra le suffraganee di Monembasia, elevata al rango di sede metropolitana.
La sigillografia ha restituito i nomi di due vescovi, Michele e Teodosio, vissuti tra XI e XII secolo.
Durante la quarta crociata fu istituita una diocesi di rito latino, che ebbe probabilmente vita breve. Infatti, il primo vescovo conosciuto, il francescano Raniero di Pavia, nel 1255 scrisse a papa Alessandro IV chiedendo il permesso di poter ritornare a Pavia, perché a causa della guerra non poteva prendere possesso della sua sede.
Dal 1933 Maina è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; la sede è vacante dal 31 agosto 1963.