Dionycha

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Dionycha
Cheiracanthium inclusum
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumArthropoda
SubphylumChelicerata
ClasseArachnida
OrdineAraneae
SottordineOpisthothelae
InfraordineAraneomorphae
TaxonNeocribellatae
SezioneDionycha
Superfamiglie
vedi testo

Dionycha (Naudin, 1851) è un gruppo filogenetico di ragni appartenente all'infraordine Araneomorphae.

Comprende oltre 10 famiglie: tutti gli Gnaphosoidea (7 famiglie al 2013), i Salticidae, i Thomisidae e i Clubionidae e altre minori.

La peculiarità di questo gruppo è di avere sensi sviluppati maggiormente e predisposti all'attività predatoria: tutte queste famiglie di ragni sono poco stanziali e attive cacciatrici. Alcune famiglie mostrano inoltre danze di corteggiamento più o meno elaborate.

Etimologia

Il nome deriva dal greco e significa "che possiede due artigli tarsali", caratteristica fisica più evidente comune a queste famiglie. Il termine serve anche a distinguerli dai Trionycha che, in una vecchia classificazione, comprendevano i ragni possessori di tre artigli tarsali, oggi non più in uso. Nei Dionycha il terzo artiglio tarsale si è trasformato in un ciuffo di peli particolarmente aderente che consente a questi ragni di arrampicarsi su superfici lisce.

Tassonomia

La monofilia dei Dionycha è oggetto di discussioni e controversie in ambito aracnologico. Un lavoro degli aracnologi Coddington e Levi del 1991 portò alla compilazione del seguente cladogramma basato sulla valutazione di caratteristiche fisiche macro- e microscopiche:

Araneomorphae
 

Haplogynae

 
Entelegynae
 

Trionycha

 
Dionycha
 
 
 
 

Corinnidae

 
 

Liocranidae

 
 
 

Gnaphosoidea

 
 
 
 

Clubionidae

 
 

Anyphaenidae

 
 

Salticidae

 
 
 
 

Thomisidae

 
 

Philodromidae

 
 

Sparassidae

 
 

Selenopidae

 
 

Miturgidae

 
 
 
 

Un recente lavoro di Ramírez del 2014, sulla base di considerazioni filogenetiche più accurate ed approfondite, ha portato a precise caratterizzazioni nell'ambito dei Dionycha, con la costituzione di tre nuove famiglie (Eutichuridae, Phrurolithidae e Trachelidae) e la ristrutturazione di altre quattro (Miturgidae, Corinnidae, Clubionidae e Liocranidae).

Note

  1. ↑ GBIF, su gbif.org.
  2. ↑ Attuale famiglia in cui sono stati inglobati, nel 2014, i generi degli Zoridae citati nello studio del 1991
  3. ↑ The morphology and phylogeny of dionychan spiders (Araneae: Arameomorphae) di M. Ramírez

Bibliografia

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