
Un dipeptide è un composto organico formato da due aminoacidi legati da un legame peptidico. Diversi dipeptidi sono fisiologicamente importanti e alcuni sono sia fisiologicamente che commercialmente significativi.
Come tutte le strutture proteiche, un dipeptide ha un'estremità da cui sporge il gruppo carbossilico chiamata estremità C-terminale, e un'altra estremità da cui sporge il gruppo amminico chiamata estremità N-terminale. Queste due porzioni sono quelle che generalmente reagiscono con le altre molecole.
A temperatura ambiente, i dipeptidi sono quasi tutti dei solidi bianchi, molto più solubili in acqua degli aminoacidi progenitori. Ad esempio, il dipeptide alanilglutammina ha una solubilità di 586 g/L, circa 10 volte la solubilità della glutammina che è 35 g/L. Poiché i dipeptidi sono inclini all'idrolisi, l'elevata solubilità viene sfruttata nell'alimentazione umana e non.
La ciclizzazione di un dipeptide porta alla formazione di dichetopiperazine. Spesso questa classe di molecole è formata da amminoacidi non proteinogenici.
| Nome | Struttura | Funzioni | Amminoacidi di cui è composto |
|---|---|---|---|
| Aspartame | Dolcificante | L-fenilalanina e acido L-aspartico, con esterificazione. | |
| Carnosina | Tampone di acidità Antiossidante Chelante Antiglicante Aumenta prestazioni fisiche |
β-alanina e L-istidina | |
| Acetilcarnosina | Antiossidante | β-alanina e D-istidina, con acetilazione | |
| Alanilglutammina | Integratore alimentare | L-alanina e L-glutammina |
| Controllo di autorità | Thesaurus BNCF 67152 · BNF (FR) cb16723328j (data) |
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