| Dogani | |
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| Titolo originale | 도가니 |
| Paese di produzione | Corea del Sud |
| Anno | 2011 |
| Durata | 122 min |
| Genere | drammatico, biografico |
| Regia | Hwang Dong-hyuk |
| Soggetto | Gong Ji-young |
| Sceneggiatura | Hwang Dong-hyuk |
| Produttore | Uhm Yong-hun, Bae Jeong-min, Na Byung-joon |
| Casa di produzione | Samgeori Pictures |
| Interpreti e personaggi | |
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Dogani (도가니), noto in occidente con il titolo The Crucible o Silenced, è un film del 2011 diretto da Hwang Dong-hyuk. La pellicola è tratta da un best seller, a sua volta ispirato ad una storia vera accaduta nel 2005.
Un professore di Seul si trasferisce a Gwangju, una piccola cittadina alla periferia di Seul, in una scuola per sordi. Per caso, il professore incontra una ragazza che lavora al Centro per i Diritti Umani, la quale coglie l'occasione per denunciare gli abusi che avvengono nella scuola per sordi, in particolare nei confronti di tre o quattro ragazzi sordi, dei quali il più piccolo si era suicidato. Il fratello maggiore subisce più volte le violenze da parte del professor Pak.
Il professore coglie l'occasione per salvare i ragazzi dalle grinfie del pedofilo Pak e di altri suoi complici. Venuta a conoscenza degli avvenimenti, la ragazza del Centro per i Diritti Umani va sia alla stazione di polizia che al Dipartimento dell'Istruzione, per denunciare i fatti.
La maggior parte degli eventi avvengono presso un tribunale coreano, con la presenza di un interprete della lingua dei segni coreana, dove i giudici all'inizio del processo risultano essere scettici. Il prof e la volontaria lottano fianco a fianco, nonostante l'opinione pubblica sia contro la comunità sorda coreana.
In Corea del Sud, il film ha avuto un forte impatto nella comunità sorda in riferimento alla mancanza di diritti umani a favore dei bambini sordi, vittime di pedofilia. Dopo il film, il Congresso Democratico della Corea del Sud ha promulgato una legge in loro difesa.