| Dolenji Novaki insediamento | |
|---|---|
| (SL) Dolenji Novaki | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione statistica | Goriziano |
| Comune | Circhina |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°09′06.55″N 14°02′24.13″E |
| Altitudine | 628 m s.l.m. |
| Superficie | 4,13 km² |
| Abitanti | 227 (2020) |
| Densità | 54,96 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Provincia storica | Litorale |
| Cartografia | |
Dolenji Novaki (in italiano Novacchi di Sotto, desueto) è un insediamento (naselje) della Slovenia di 227 abitanti, appartenente al comune di Circhina, nel Litorale. Nei suoi dintorni si trova l'ospedale partigiano Franja, attivo durante la seconda guerra mondiale.
L'abitato sorge a circa 628 m s.l.m., circa 126 m più in basso del vicino Gorenji Novaki.
Il nome Dolenji Novaki significa letteralmente «Novaki inferiore», per distinguerlo dal vicino Gorenji Novaki («Novaki superiore»). Le due località sono attestate insieme nelle fonti storiche come Novak nel 1337, Noathe nel 1377 e Noach nel 1380. Nel censimento italiano del 1921 il centro compare come Novache, mentre durante il periodo fascista il toponimo fu italianizzato in Novacchi di Sotto.
In epoca asburgica il centro costituiva il comune catastale di Novake Inferiore (in sloveno Novake Dolenje, in tedesco Unternovake). Già nel XIX secolo faceva parte del comune di Circhina, al quale appartiene tuttora. Come il resto del comune, nel 1920, con il trattato di Rapallo, fu annesso al Regno d'Italia.
Durante la seconda guerra mondiale, dal dicembre 1943 alla fine del conflitto, i partigiani jugoslavi gestirono un ospedale segreto in una profonda gola della valle del torrente Pasica, a nord dell'abitato; nonostante le ricerche delle truppe della Wehrmacht, la struttura non fu mai scoperta. Dopo la guerra il centro passò alla Jugoslavia e dal 1991 fa parte della Slovenia indipendente.
