Dominante secondaria

La dominante secondaria è un elemento musicale di tipo "armonico" presente in quasi tutti i generi musicali, in particolare modo nella musica colta e nel jazz. Si avvale di un principio per il quale un accordo che non ha funzione di tonica sia temporaneamente investito di tale ruolo, potendo quindi essere preceduto da un accordo di settima (dominante secondaria). Sono accordi di dominante secondaria quelli costruiti sul I, II, III, VI e VII grado della scala maggiore. Hanno la funzione di "risolvere" la loro tensione sull'accordo diatonico che si trova una quinta sotto (o quarta sopra) secondo lo schema "V-I". Con molta probabilità quando all'interno di un brano si trova un accordo di dominante non riferibile al quinto grado della tonalità, questo potrebbe svolgere il compito di dominante secondaria.

Grado I II III IV V VI VII
Accordo diatonico (quadriadi) maj7 min7 min7 maj7 7 min7 min7b5
Dominante secondaria 7 7 7 x x 7 7
Risolve su IV V VI x x II III
Indicazione breve V-IV V-V V-VI x x V-II V-III


Esempio nella totalità di C maggiore:

Grado I II III IV V VI VII
Accordo diatonico (quadriadi) Cmaj7 Dm7 Em7 Fmaj7 G7 Am7 Bmin7b5
Dominante secondaria C7 D7 E7 x x Dm7 Em7
Risolve su Fmaj7 G7 Am7 x x II III


La funzione di dominante è un concetto essenziale per capire ciò che s'intende per dominante secondaria.

« Dall'osservazione di questa pratica nelle opere dei compositori si può ricavare la seguente regola: qualsiasi grado della scala può essere preceduto dalla propria dominante senza che la tonalità principale ne sia indebolita. ».

Note

  1. ↑ (EN) Walter Piston, Chapter fourteen: secondary dominants, in Harmony, illustrazioni di Mario Carmosino, London, Victor Gollancz, 1950, p. 151, ISBN 0575006595.

Bibliografia

Voci correlate

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