Dorothy Popenoe

Dorothy Popenoe

Dorothy Popenoe, nata Dorothy Kate Hughes (Ashford, 18 giugno 1899 – Tela, 30 dicembre 1932), è stata un'archeologa e botanica britannica, fu anche una fotografa ed una illustratrice di piante e di reperti archeologici.

Biografia

Figlia di Llywelyn (1870- ) e di Kate Goodale (1866- ), ebbe una sorella e due fratelli di cui era la secondogenita. Dopo aver frequentato la "Welsh Girls' School" della sua città natale, in occasione della prima guerra mondiale si arruolò nel corpo delle "Women's Land Army" (Esercito Femminile di Terra, in pratica sostituivano gli uomini in agricoltura poiché erano impegnati al fronte). Ad Anglesea, in Australia, subì un infortunio con conseguente intervento chirurgico e fu costretta ad un lungo periodo di riposo. Dopo la fine del conflitto venne assunta al Kew Gardens, i giardini botanici reali, assistente di Otto Knapf.

Per alcuni anni lavorò in particolare all'erbario delle graminacee africane, pubblicando le sue ricerche di nuove specie nel giornale dei giardini, il "Kew Bulletin", mentre nel tempo libero frequentò l'Università di Londra. Nel 1923 ricevette l'invito da parte di Mary Agnes Chase, una delle botaniche più importanti del mondo, a trasferirsi a Washington per far parte dello staff dell'United States National Herbarium (Erbario Nazionale degli Stati Uniti) dove studiò le piante di bambù coltivate. Qui conobbe l'esploratore, esperto di frutti tropicali, William Popenoe, che sposò il 17 novembre 1923. Nel giro di pochi anni la coppia ebbe cinque figli: Peter (1924-1971), Nancy (1926-1998), Hugh Llywellyn (1929-2011), Marion (1930- ), Pauline Sally (1932- ).

Nel 1925, dopo aver girato l'America Latina alla ricerca di avocado di alta qualità, suo marito accettò il lavoro offerto alla United Fruit Company in veste di direttore degli esperimenti di agricoltura tropicale. La scelta cadde su un sito nei pressi della nuova Stazione Sperimentale Agricola di Lancetilla, in Honduras (in seguito divenuto il Lancetilla Botanical Garden, uno dei giardini botanici tropicali più grandi del mondo) vicino alla città di Tela, sulla costa atlantica honduregna dove si trasferì con la famiglia nel dicembre dello stesso anno. Gli operai, addetti alla bonifica del sito individuato, scoprirono numerosi manufatti dei Maya, che i Popenoe studiarono e pubblicarono in un saggio con i disegni di Dorothy che, nel frattempo, aveva sviluppato un notevole interesse per l'archeologia dell'America Centrale.

Nel 1927, assieme all'assistente ecuadoriano Jorge Benitez, realizzò la mappa della città fortificata di Tenampua della civiltà Maya, di cui fece una relazione scientifica pubblicata prima dal governo honduregno e poi nel 1936 dallo Smithsonian Institution. Sulla base delle ricerche dell'archeologo canadese George Byron Gordon nella valle del fiume Ulua condusse degli studi sulla stratigrafia con lo scopo di chiarire quale relazione intercorresse tra i complessi ceramici monocromatici e policromi presenti nella valle, peraltro ricca di manufatti Maya.

L'anno seguente, fino alla morte, decise di indagare nel cimitero precolombiano denominato Playa de los Muertos (spiaggia dei morti), importante sito archeologico, e a Cerro Palenque, grazie agli incoraggiamenti degli antropologi e archeologi Alfred Tozzer e George Clapp Vaillant del Museo Peabody di archeologia ed etnologia di Harvard. Il sito archeologico della Playa è particolarmente conosciuto soprattutto per le statuette in ceramica finemente realizzate, scavate proprio da Popenoe. Le statuette, in particolare quelle che raffigurano la forma femminile, hanno permesso in tempi successivi di interpretare i ruoli di genere tra i Maya in quella zona. Gli scavi portarono alla luce anche i resti più antichi e conosciuti di impianti dentali dei Maya. Nel 1931, infatti, Popenoe scoprì una mandibola risalente al 400 d.C., con tre frammenti di conchiglia di Sagaamote inseriti negli alveoli degli incisivi. Gli studi radiologici hanno svelato che l'osso si è compattato attorno agli impianti, facendo pensare che l'intervento sia avvenuto mentre la persona fosse ancora in vita.

I coniugi acquistarono una casa coloniale da restaurare ad Antigua Guatemala nel 1929, abbandonata dal 1871, al cui restauro i Popenoe si dedicarono negli anni successivi. Dorothy, mentre lavorava ancora agli scavi della Playa, ingerì una Blighia sapida ancora acerba i cui arilli immaturi contengono ipoglicina che nel giro di pochi giorni, tra atroci sofferenze, le crearono dapprima problemi intestinali e successivamente la morte. Fu proprio il marito ad importare la pianta nel giardino di cui era direttore.

La difficile situazione familiare impose al padre, al fine di fornire una buona istruzione ai figli, di mandarli sia presso parenti che nei college americani. Anche se non fu semplice restare in contatto con i figli, attraverso lo scambio di lettere, venne mantenuto un buon legame familiare nonostante la distanza. Nel 1939 Wilson incontrò Helen Barsaloux (1904-1961), esperta di arte e architettura spagnola, che sposò e che visse con lui nella casa ad Antigua.

I risultati dei suoi scavi alla Playa furono pubblicati postumi nel 1934. Gli studi di Popenoe furono inseriti nel volume "Archaeology of the North Coast of Honduras" dell'archeologa Doris Stone nel 1941. Il Museo Peabody conserva la collezione di circa 150 fotografie scattate da Popenoe nei vari siti archeologici honduregni e in altre zone dell'America Centrale, nonché una collezione di manufatti in ceramica da lei raccolti.

Pubblicazioni

Note

  1. 1 2 (EN) Dorothy Kate Hughes, in Family Search. URL consultato il 2 giugno 2026.
  2. 1 2 (EN, ES) Dorothy Popenoe facts for kids, in Kiddle. URL consultato il 31 maggio 2026.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) AA.VV., Popenoe, Dorothy Kate (1899-1932), in Jstor Global Plants, 1991-1994. URL consultato il 31 maggio 2026.
  4. ↑ Carmen, Mary Agnes Chase, famosa botanica e suffragista, in Una donna al giorno, 19 maggio 2020. URL consultato il 31 maggio 2026.
  5. ↑ (EN) Lancetilla Botanic Garden & Research Center, in Botanic Gardens Consewrvation International, dicembre 1996. URL consultato il 31 maggio 2026.
  6. 1 2 (EN) Popenoe, Dorothy K. (Hughes), in The biographical dictionary of women in science: pioneering lives from ancient times to the mid-20th century-Routledge, 2000, pp. 1040-1041. URL consultato il 31 maggio 2026.
  7. ↑ (ES, EN) Origen y evolucion de los implantes dentales, in Scielo-Revista Habanera de Ciencias Médicas, 2009. URL consultato il 31 maggio 2026.
  8. ↑ Implanti Dentali-Età antica, in Scribd. URL consultato il 31 maggio 2026.
  9. ↑ (EN) History of Casa Popenoe, in UFM-Universidad Francisco Marroquín. URL consultato il 31 maggio 2026.
  10. ↑ (EN) Charles Reynolds, The Jekyll and Hyde of tropical fruits, in The Ledger. URL consultato il 2 giugno 2026.
  11. ↑ (EN) Elizabeth R. Woodger, Wilson Popenoe, American horticulturist, educator and explorer (PDF), in Huntia. A Journal of Botanical History, vol. 5, n. 1, settembre 1983, p. 19. URL consultato il 2 giugno 2026.
  12. ↑ (EN) Doris Stone, Archaeology of the North Coast of Honduras, in Peabody Museum Press, 1941. URL consultato il 31 maggio 2026.

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