Dorothy Moore Cochran, detta Dot (Toledo, 13 marzo 1901 – ...), è stata una fumettista statunitense.
Nata a Toledo, Ohio, da Negley Cochran, redattore di The Toledo Bee, in una famiglia per la maggior parte composta da fumettisti o giornalisti. Nel 1923, all'età di vent'anni, crea la striscia a fumetti Dot and Dodo, fumetto autobiografico in cui si raffigura come una flapper.
Nel 1925 realizza la serie Me and My Boyfriend, distribuita da King Features Syndicate ed incentrata sulla flapper Doris, raccontandone la vita e le relazioni in modo intimo e a tratti autobiografico. La striscia, pubblicata in un periodo di grande fermento culturale, è stata accolta con pareri contrastanti da parte del pubblico: molti hanno elogiato la nuova generazione di giovani donne con capelli corti, fumatrici e dalla vita sociale attiva ritrattevi, nonostante i conservatori la reputassero come un segno di decadenza.
Verso la fine degli anni '20, con la fine del fenomeno e l'inizio della crisi economica destinata a portare alla grande depressione, Cochran ha smesso di pubblicare la striscia e sposato Thomas Volney Boardman a Manhattan il 29 settembre 1927 col quale si è in seguito trasferita a Londra nel Regno Unito fondando la casa editrice Boardman Books, continuando la sua carriera come illustratrice di libri per bambini.
Cochran è vissuta a Londra per il resto della sua vita, ma la sua data di morte è ignota.
Dot Cochran si è sposata il 29 settembre 1927 con Thomas Volney Boardman, dal quale, nel 1930 ha avuto un figlio, Thomas Volney Jr., divenuto scrittore di fantascienza, e una figlia, Sally, sposatasi nel 1966.