Dottrina Ulbricht

Walter Ulbricht (1970)

La dottrina Ulbricht che prende il nome da Walter Ulbricht, presidente del Consiglio di Stato della Repubblica Democratica Tedesca (RDT), fu adottata dagli stati del Patto di Varsavia nel 1967. Essa stabiliva che i membri del Patto di Varsavia non potevano normalizzare le relazioni con la Repubblica Federale di Germania finché quest'ultima non avesse riconosciuto "i confini esistenti e l'esistenza di due Stati tedeschi".

In precedenza, la Große Koalition sotto la guida del Cancelliere Kurt Georg Kiesinger, aveva cercato sempre di normalizzare le relazioni con gli stati Patto di Varsavia, cosa che si manifestò per la prima volta con l'instaurazione di relazioni diplomatiche con la Romania all'inizio del 1967. Berlino Est e l'Unione Sovietica temevano una destabilizzazione del Blocco orientale e l'isolamento della RDT. In risposta la RDT intensificò la sua politica di demarcazione e, nel febbraio 1967, fece pressione sui ministri degli esteri dei paesi fratelli socialisti affinché adottassero la dottrina. La dottrina Ulbricht costituì quindi la controparte della dottrina Hallstein della Repubblica Federale del 1955. Per questo motivo, è anche chiamata "Dottrina Anti-Hallstein".

In seguito all'elezione di Willy Brandt a cancelliere di una coalizione social-liberale, la Repubblica Federale di Germania abbandonò la Dottrina Hallstein e adottò i principi della Nuova Ostpolitik. Nel 1972, la Repubblica Federale di Germania e la Repubblica Democratica Tedesca (RDT) firmarono il Trattato fondamentale che sanciva il reciproco rispetto dell'integrità territoriale e della sovranità. Il trattato consentiva l'istituzione di missioni permanenti al posto delle ambasciate. La RDT non fu ripetutamente ed esplicitamente riconosciuta dalla Repubblica Federale come soggetto indipendente di diritto internazionale. Entrambi gli stati tedeschi furono ammessi come membri a pieno titolo delle Nazioni Unite.

Note

  1. ↑ (DE) Website des DDR-Museums Mühltroff e.V.
  2. ↑ (DE) Artikel „Ulbricht-Doktrin“ auf lexexakt.de

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