| Downstate | |
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| Dramma in due anni | |
| Autore | Bruce Norris |
| Lingua originale | Inglese |
| Prima assoluta | 20 settembre 2018 Steppenwolf Theatre, Chicago |
| Personaggi | |
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Downstate è un'opera teatrale del drammaturgo statunitense Bruce Norris, portata al debutto a Chicago nel 2018.
Dopo aver scontato le loro pene detentive, quattro uomini che sono stati condannati per reati sessuali e sono costretti a vivere nella stessa casa nell'hinterland di Chicago per non violare la loro libertà condizionata. I quattro sono: Fred, ex insegnante di pianoforte che ha molestato e violentato dei suoi studenti; Dee, attore di musical che ha avuto una relazione con un performer quattordicenne; Gio, condannato per atti sessuali con minorenne; e Felix, che ha molestato la figlia prepuberale. Fred riceve la visita di Andy, sua vittima ed ex studente, giunto per portargli una lettera con cui spera di lasciarsi finalmente il passato alle spalle. Fred si scusa sinceramente e Andy se ne va, dimenticandosi però il telefonino. I quattro apprendono dalla loro agente di custodia cautelare, Ivy, che il loro accesso al supermercato locale potrebbe essere compromesso, dato che la scuola di zona ha ampliato il proprio perimetro di sicurezza ristretto alle persone condannate per reati sessuali. Ivy parla anche con Felix, che ammette di aver violato la libertà vigilata utilizzando un computer in una biblioteca pubblica per vedere le foto di sua figlia su Facebook. Ciò significa che probabilmente dovrà tornare in prigione.
Quando Andy torna a riprendere il telefono, lui e Fred hanno un'altra conversazione. Fred, che usa la sedia a rotelle, spiega di essere stato picchiato da un "giustiziere" mentre era in prigione. Gio ritorna con la sua collega e fidanzata Effie, che sembra molto giovane. Andy chiede quindi a Fred di firmare una confessione in cui ammette di averlo stuprato. Tuttavia, Fred nega di averlo fatto, affermando che, sebbene abbia molestato Andy, è stata un'altra la vittima che aveva violentato e che Andy ricorda male. Andy cerca di estorcere una confessione a Fred, ma Dee lo provoca deliberatamente suggerendo che a Andy le molestie siano piaciute. Ciò scatena una rissa, che si interrompe solo quando i residenti scoprono che Felix si è impiccato al ventilatore a soffitto della sua stanza.
Dopo che il corpo di Felix è stato rimosso, Andy viene arrestato per aver aggredito Fred, Effie viene arrestata con l'accusa di possesso di alcolici da parte di minorenni, e Gio viene arrestato per aver potenzialmente violato i termini della sua scarcerazione interagendo con Effie. Em, la fidanzata di Andy, ritorna e dice schiettamente a Fred e Dee che Felix ha preso la decisione giusta e che nessuno di loro ha ricevuto la punizione che merita. Rimasti soli nel soggiorno, Dee e Fred cercano di riprendere la loro routine quotidiana, ma rimangono sconvolti dagli eventi della giornata.
Diretto da Pam MacKinnon, il dramma fu portato al debutto allo Steppenwolf Theatre di Chicago nel settembre 2018, con un cast che annoverava Francis Guinan (Fred), K. Todd Freeman (Dee), Matilda Ziegler (Em), Tim Hopper (Andy) e Aimee Lou Wood (Effie). Il medesimo allestimento fu proposto al National Theatre di Londra con lo stesso cast. Successivamente Freeman, Guinan e Hopper a interpretare i rispettivi ruoli anche in un allestimento in scena nell'Off-Broadway nel 2022, sempre per la regia di MacKinnon.
Nel 2025 il dramma è stato portato in scena a Washington, mentre nel 2026 Downstate è stato riproposto anche a Broadway, prodotto da Scott Rudin, diretto da Joe Mantello e con Freeman e Guinan ancora una volta nei ruoli principali. Accanto a loro ha recitato anche Liza Colón-Zayas (Ivy), Thomas Sadoski (Andy), Ivy Wolk (Effie) e Adrian Martinez (Felix).
L'opera ha ricevuto un plauso quasi unanime da parte della critica teatrale, ma ha attirato critiche dai conservatori online. Jesse Green la lodato la produzione originale dalle pagine del New York Times, scrivendo che "Downstate riguarda in definitiva l'anarchico spirito di vendetta, così comprensibile eppure così antitetico alla giustizia. Il signor Norris ci avverte di considerare ciò che potrebbe seguire anche a una sana epurazione se i vendicatori sono abusivi tanto quanto gli abusatori. È una pillola difficile da digerire, ed è giusto che sia così". Michael Billington ha lodato la "potenza viscerale delle interpretazioni" su The Guardian, ma ha ritenuto scritto male il ruolo di Andy.